Sono già pronti i produttori dei 100 migliori vini d’Italia per salire sul palco di Golosaria, la manifestazione ideata da Paolo Massobrio e in programma a Milano (presso MiCo, il centro congresso adiacente alla vecchia fiera ubicato in città) dall’11 al 13 novembre, per ritirare il meritato premio. E, c’è da dire che diventa sempre più difficile mettere insieme una lista, ridotta, di grandi vini.

Però, Paolo Massobrio e Marco Gatti che selezionano i vini, ce la fanno ogni anno a individuare 100 cantine nuove, con un vino che possa salire agli onori del miglior vino d’Italia. Sono i Top Hundred di Papillon, che saliranno sul palco di Golosaria, domenica 12 novembre, alle ore 11.

“Non accorgersi dell’evoluzione della nostra enologia è un fatto miope – dicono Massobrio e Gatti – noi abbiamo creato questo riconoscimento proprio per lanciare un grido di allarme contro le carte dei vini ingessate e fotocopia e le solite classifiche. Vogliamo far emergere chi reinterpreta la nostra vitivinicoltura in maniera eccellente e questo sforzo di ricerca ci ha permesso di individuare delle aree e delle cantine che stanno riattualizzando interi territori, come ad esempio la Val di Noto”.

Ed è solo una delle sorprese che ogni anno riserva la selezione di Massobrio e Gatti, visto che da 15 anni, non viene mai premiata la cantina degli anni precedenti. Quest’anno, ad esempio, si registra l’exploit della Sicilia, davvero ricca di novità, così come il dinamico Triveneto. E’ lo specchio dell’Italia enoica a cui sono stati aggiunti, dallo scorso anno, i “Fuori di top”. In questo caso si tratta piccole o piccolissime cantine, spesso nuove, con vini eccezionali scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive.

Nella selezione di quest’anno Piemonte e Veneto si confermano come regione leader con 18 referenze ciascuna tra Top e Fuori di Top, seguiti da Lombardia (15), Toscana a Sicilia (13), Alto Adige (7), Friuli ed Emilia Romagna (6). Da sottolineare che c’è un Triveneto che sta emergendo con sempre maggiore prepotenza: ben 36 vini. Le maggiori sorprese, comunque, arrivano dal Sud, soprattutto dalla Sicilia, mentre la Puglia, dopo le belle performance dello scorso anno, stavolta ne esce dimezzata.

Non c’è l’atteso exploit degli spumanti, nonostante l’imponente crescita produttiva – dicono i due giornalisti con il papillon – e, ad imporsi sono come sempre Lombardia, Veneto e Trentino, però le novità più importanti arrivano dalla spumantizzazione dei vitigni autoctoni come grillo e nerello mascalese.

Raccogliendo le confidenze dell’affiatata coppia dei vini, si apprende che le 25 cantine ever green sono “cantine del cuore”, perché pur premiate nel passato con il Top Hundred, vivono un costante miglioramento della loro offerta. E come cantine, in questo caso, meritano una citazione a sé stante. Infine, 30 vini sono stati “promossi” o da Massobrio o da Gatti, senza passare dalle degustazioni plenarie.

Come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred ha i “top dei Top”, ossia l’eccellenza per ogni categoria.

Per i vini bianchi è l’Adarmando di Tabarrini di Montefalco (Pg); per i rossi, il vino Hurlo di Garbole di Tregnago (Vr); per gli spumanti il Franciacorta Brut “Simbiotico” di Villa Crespia di Adro (Bs); per i passiti il Moscato di Noto “Notissimo” di Riofavara di Ispica (Rg).

Maria Pizzillo
Newsfood.com

 

Ecco la lista dei Top Hundred 2017:

PIEMONTE
Alta Langa Brut Millesimato 2013 – Paolo Berutti, di Santo Stefano Belbo
Barbaresco “Nòtu seguiva le gocce d’acqua” 2012 – Fabio Gea, di Neive
Barbaresco “Rabajà” 2009 – Poderi Alutto Francesco di Barbaresco
Barbera d’Asti “Merum” 2014- Bellicoso Antonio, di Montegrosso d’Asti
Barbera d’Asti Superiore “Vigne Vecchie” 2011 – Cantina di Vinchio & Vaglio Serra, di Vinchio
Barbera del Monferrato Superiore “Convivium” 2011 – Beccaria Davide, di Sozzano Monferrato Barolo “Brunate” 2011 – Boggione Claudio, di Barolo
Barolo “Camilla” 2012 – Grimaldi Bruna, di Serralunga d’Alba
Barolo “Cannubi” 2013 – Pira E. & Figli- Chiara Boschis, di Barolo
Colli Tortonesi Timorasso “San Leto” 2015 – Ricci Carlo Daniele, di Costa Vescovato
Dolcetto di Ovada “Colma 14” 2015 – Cascina Bretta Rossa, di Tagliolo Monferrato
Moscato d’Asti 2016 – Francesco Scanavino, di Cossano Belbo
Ruchè di Castagnole Monferrato 2016 – Crivelli Marco Maria, di Castagnole Monferrato
Spumante Brut Rosé Metodo Classico “Visages de Canailles” – Cascina Baricchi, di Neviglie

LIGURIA
Colline Savonesi “Eretico Giallo” 2015 – Valleponci, di Finale Ligure
U Neigru 2015 – Possa, di Riomaggiore

LOMBARDIA
Franciacorta Brut “Nobilium” – Bonfadini, di Clusane d’Iseo
Franciacorta Brut “Simbiotico” – Villa Crespia, di Adro – TOP DEI TOP
Franciacorta Dosaggio Zero 2010 – Corte Fusia Fanciacorta, di Coccaglio
Franciacorta Extra Brut Riserva “Curtel”2009 – Masussi Luigi, di Iseo
Lambrusco Mantovano “Ciamballà” 2015 – Bugno Martino, di San Benedetto Po
Oltrepò Pavese Bonarda “Violino” 2015 – Paravella, di Stradella
Oltrepò Pavese Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosé Millesimato 2013 – Torre degli Alberi, Ruino
Oltrepò Pavese Pinot Nero “Pernice” 2013 – Conte Vistarino, di Pietra de’ Giorgi
Oltrepò Pavese Riesling “di Oliva” 2016 I Gessi – Defilippi, di Oliva Gessi
Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosé Roccapietra Zero – Cantina Scuropasso, di Pietra de’ Giorgi
Spumante Brut Blanc de Blanc – Tenuta la Vigna, di Capriano Del Colle
Terre Lariane Verdese “La Moglie del Re” 2016 – Canine Angelinetta, di Domaso
Valtellina Superiore Sassella “Grisone” 2014 – Mozzi Alfio, di Castione Andevenno

VENETO
Amarone della Valpolicella 2013 – Tenute Falezza, di Verona
Amarone della Valpolicella Classico 2010 – Salvaterra, di San Pietro in Cariano
Amarone della Valpolicella “Tano” 2012 – Cà dei Conti, di Tregnago
Colli Trevigiani Incrocio Manzoni “Follia” 2015 – Agnoletti Ida, di Selva del Montello
Custoza Passito “I Fenili” 2011 V- Corte Gardoni, di Aleggio sul Mincio
Durello Metodo Classico “Re Alboino” – Maltraversi, di San Giovanni Ilarione
Orto di Venezia 2011 – Orto di Venezia, di Venezia
Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene “Grappoli di Luna” – La Vigna di Sarah, di Vittorio Veneto
Spumante Metodo Classico Riserva “Alfredo Barollo” 2010 – Barollo, di Preganziol
Treviso Prosecco Extra Dry – Podere la Nona Pietra, di Spresiano
Veneto Bianco “Versavò” 2015 – Monteversa, di Tvò
Veneto Rosso “Hurlo” 2009 – Garbole, di Tregnano – TOP DEI TOP
Vino Col Fondo “Mesi” 2016 – Vigneto Vecio di Valdobbiadene

TRENTINO
Spumante Brut Metodo Classico “Lagorai” – Romanese F.lli, di Levico Terme
Trentodoc Extra Brut – Abate Nero, di Trento
Trentodoc “Inkino” 2010 – Mas dei Chini, di Martignano

ALTO ADIGE
Alto Adige Santa Maddalena Classico – Georg Ramoser, di Bolzano
Alto Adige Sauvignon Blanc “Saxum” 2016 – Pfitscher, di Montagna
Alto Adige Val d’Isarco “Eichberg” 2015 – Weingut Klaus Lentsch, di Appiano sulla Strada del Vino
Vigneti delle Dolomiti Rosso “Belleus” 2013 – Messnerhof, di Bolzano
Vigneti delle Dolomiti Solaris Cucol 2016 – Kollerhof, di Egna

FRIULI VENEZIA GIULIA
Carso Sauvignon 2014 – Castelvecchio, di Emsagrado
Collio Pinot Bianco 2016 – Franco Toros, di Cormons
Friuli Colli Orientali Picolit 2012 – Leonardo Specogna, di Corno di Rosazzo
Friuli Isonzo Malvasia “Melaris” 2015 – Murva di Renata Pizzulin, di Moraro

EMILIA ROMAGNA
Bonissima 2015 – Montesissa Emilio, di Carpaneto Piacentino
Gutturnio Superiore 2015 – Malvicini, di Ziano Piacentino
Lambrusco Reggiano Rosé “Suoli Cataldi” 2015 – Podere Giardino, di Roncadella
Pagadebit di Romagna 2015 – Tenuta Colombarda, di Cesena

TOSCANA
Brunello di Montalcino 2012 – Sassodisole, di Montalcino
Brunello di Montalcino 2012 – Uccelliera, di Montalcino
Chianti 2011 – Casale, di Certaldo
Chianti 2014 – Podere Luisa, di Montevarchi
Levato di Majulina 2014 – Calafata, di Lucca
Maremma Toscana Ciliegiolo 2012 – Valdonica Winery & Vineyard, di Sassofortino Roccastrada
Montecucco Sangiovese “Le Querce” 2011 – Poggio Mandorlo, di Seggiano
Morellino di Scansano 2016 – Antonio Camillo, di Manciano
Toscana Bianco Petit Manseng “Pelagico” 2013 – Fortulla, di Castiglioncello
Vino Nobile di Montepulciano 2014 – Metinella, di Montepulciano

MARCHE
Lacrima di Morro d’Alba 2016 – Pellegrini, di Morro d’alba
Serrapetrona “Torcular” 2015 – Podere sul Lago, di Serrapetrona

UMBRIA
Montefalco Sagrantino 2013 – Moretti Omero, di Giano dell’Umbria
Umbria Bianco “Adarmando” 2015 – Tabarrini, di Montefalco TOP DEI TOP
Umbria Pinot Nero 1883 2013 – Conti Faina, di Fratta Todina

LAZIO
Lazio Bianco “Colle dei Marmi” 2015 – Le Rose, di Genzano di Roma

ABRUZZO
Abruzzo Pecorino Superiore “Duca Thaulero” 2016 – Casal Thaulero, di Ortona
Colline Pescaresi Pecorino “Plenus” 2015 – Marina Palusci, di Pianella
Montepulciano d’Abruzzo “Nerodichiara” 2008 – Contado Veniglio, di Notaresco

CAMPANIA
Avellino “Numero Primo” 2014 – Ventitrefilari, di Montefredane
Biancolella “Tenuta Frassitelli” 2015 – D’Ambra Vini d’Ischia, di Forio d’Ischia Fiano di Avellino 2015 – Tenuta Sarno 1860, di Avellino
Fiano di Terre del Volturno Pallagrello Nero 2015 – Il Casolare Divino, di Alvignano Ischia

PUGLIA
Negroamaro del Salento 2010 – Poderi Angelini, di Manduria
Primitivo di Manduria “Oro di Eméra” 2014 – Tenute Eméra, di Lizzano
Puglia Negroamaro “Monte dei Cocci” 2015 – Tenute Girolamo, di Martina Franca

BASILICATA
Aglianico del Vulture 2013 – Quarta Generazione di Giovanna Paternoster, di Barile

CALABRIA
Calabria Passito “Hjur” 2011 – Masseria Falvo 1727, di Saracena
Calabria Rosso “I Monaci” 2016 – Giraldi&Giraldi, di Rende
Calabria Rosso “Unico Senator” 2009 – Senator Vini, di Cirò Marina
Greco di Bianco Passito 2013 – Baccellieri, di Bianco
Spumante Metodo Classico “Zoe” – Tenute Pacelli, di Malvito

SICILIA
Etna Rosso “Kaos” 2012 Classico “Murgo” – Entella, di San Gregorio di Catania
Etna Rosso “Trimarchisa” 2014- Francesco Tornatore, di Castiglione di Sicilia
Malvasia delle Lipari Passito 2015 – Caravaglio, di Malfa
Moscato di Noto “Muscatedda” 2015 – Marabino, di Noto
Moscato di Noto “Notissimo” Vendemmia Tardiva 2015 – Riofavara, di Ispica TOP DEI TOP
Pantelleria Moscato Liquoroso 2013 – Vinisola, di Pantelleria
Sicilia Nero d’Avola “Curma” 2010 – Armosa, di Scicli
Terre Siciliane Pignatello Rosso “Sammarcello” 2015 – Barone di Serramarrocco, di Trapani
Terre Siciliane Syrah “Siriki” 2014 – Spadafora dei Principi di Spadafora, di Palermo

SARDEGNA
Vermentino di Gallura Superiore “Maia” 2015 – Siddura, di Luogosanto

Fuori top

PIEMONTE
Coste della Sesia Rosso “Djarmai” 2014 – Cascina Preziosa-Selva Bonini Gianni, di Cossato Barolo Monferrato Freisa 2015 – Montariolo, di Alfiano Natta
“Parafada” 2013 – Azienda vinicola Palladino, di Serralunga d’Alba
Spumante Extra Brut Rosé “Muntavà” – Canato, di Vignale Monferrato

LIGURIA
Colline di Levanto Bianco “Bonazolae” 2016 – Cà du Ferrà, di Bonassola

LOMBARDIA
Provincia di Mantova Lambrusco “Confini” 2016 – Confini, di Sermide
Provincia di Pavia Pinot Nero “Astropinot” 2013 – Cà del Conte, di Rivanazzano Terme

VENETO
Colli Euganei Rosso “24 Mesi” – Le Volpi, di Baone
Conegliano Valdobbiadene Prosecco – Gregoletto, di Miane
Sarco 2016 – Fattoria sociale la Costa, di Sarcedo
Valdobbiadene Prosecco Superiore “Primo Franco” – Nino Franco di Valdobbiadene
Veneto “Caliverna” 2015 – Vignato Virgilio, di Gambellara

TRENTINO
Vigneti delle Dolomiti Kerner 2015 – Fratelli Pelz, di Cembra
Vigneti delle Dolomiti Manzoni Bianco 2014 – Vignaiolo Fanti, di Lavis

ALTO ADIGE
Adige Lagrein 2015 – Drauhof, di Termeno sulla Strada del Vino Alto Adige Pinot Nero Riserva Mazzon 2013 – Brunnenhof Mazzon-Kurt Rottensteiner, di Egna Alto

FRIULI VENEZIA GIULIA
Collio Pinot Bianco “Vino Bianco degli Ulivi” 2012 – Aldo Polencic, di Cormons
Collio Sauvignon “Segrè” 2013 – Castello di Spessa, di Capriva del Friuli

EMILIA ROMAGNA
Lambrusco Reggiano “Marchese Manodori” 2016 – Venturini Baldini, di Quattro Castella
Ravenna Bianco “Sabbiagialla” 2015 – Cantina San Biagio Vecchio, di Faenza

TOSCANA
Brunello di Montalcino Riserva “Lupi e Sirene” 2008 – Podere Le Ripi, di Montalcino
Chianti Classico 2014 – Vallepicciola, di Castelnuovo Berardenga
Vin Santo del Chianti Classico 2004 – Castello di Cacchiano, di aiole in Chianti

MARCHE
Marche Rosso “Kurni” 2011 – Oasi degli Angeli, di Cupra Marittima

LAZIO
Lazio Viognier “Fixus” 2016 – Doganieri Miyazaki, di Castiglione in Teverina

PUGLIA
Salento Rosso “Magredè” 2012 – Dei Agre, di Alliste

SICILIA
Grillo Verde 2016 – Badalucco de la Iglesia Garcia, di Petrosino
Moscato di Siracusa “Don Nuzzo” 2013 – Cantine Gulino, di Siracusa
Spumante Brut Nerello Mascalese Metodo – Emanuele Scammacca del Murgo, di Santa Venerina
Spumante Metodo Classico Grillo Millesimato “Terzavia” – Marco De Bartoli, di Marsala

EVER GREEN
VALLE D’AOSTA – Ottin, di Aosta
PIEMONTE –Cavallotto Tenuta Bricco Boschis, di Castiglione Falletto
PIEMONTE – Antica casa vinicola Scarpa, di Nizza Monferrato LIGURIA –
LIGURIA – Walter De Battè, di Riomaggiore
LOMBARDIA – Bosio, di Corte Franca
VENETO – Roccolo Grassi, di Mezzane di Sotto
TRENTINO – Azienda agricola Donati Marco, di Mezzocorona
ALTO ADIGE – Arunda, di Meltina
FRIULI VENEZIA GIULIA – Bressan mastri vinai, di Farra d’Isonzo
EMILIA ROMAGNA – Moro Rinaldini, di Calerno di Sant’Ilario d’Enza
EMILIA ROMAGNA – Tre Monti, di Imola
TOSCANA –Cecchi, di Castellina in Chianti
TOSCANA – Dei, di Montepulciano
MARCHE – Il Pollenza, di Tolentino
UMBRIA – Colpetrone, di Gualdo Cattaneo
LAZIO – Colle Picchioni, di Frattocchie di Marino
LAZIO – Omina Romana società agricola forestale La Torre, di Roma
ABRUZZO – Pepe Emidio, di Torano Nuovo
MOLISE – Angelo D’Uva Vignaiolo, di Larino
CAMPANIA – Caggiano Antonio, di Taurasi
PUGLIA – Tenute Rubino, di Brindisi
BASILICATA – Eubea, di Rionero in Vulture
CALABRIA – Giovan Battista Odoardi, di Nocera Terinese
SICILIA – Cottanera, di Castiglione di Sicilia
SARDEGNA – Li Duni, di Badesi

 

Redazione Newsfood.com