Zucchero: “De Castro intervenga per scongiurare la chiusura di Jesi”

«La direzione di Eridania-Sadam ha comunicato oggi la decisione di chiudere lo zuccherificio di Jesi a fronte dell’impossibilità di reperire, per la prossima campagna, la materia
prima necessaria» ne da notizia il segretario nazionale della Uila-Uil Tiziana Bocchi che sottolinea come tale decisione «crea un gravissimo danno ai lavoratori e al territorio di
Jesi, e rende ulteriormente precaria la tenuta di quel presidio di comparto saccarifero che era sopravvissuto alla riforma dell’Ocm zucchero».

«Fai, Flai e Uila» prosegue Bocchi «hanno chiesto un incontro urgente a Eridania-Sadam che si terrà il prossimo 11 gennaio, al fine di creare le condizioni utili ad
effettuare la prossima campagna e a creare, nel frattempo, progetti di riconversione finalizzati alla piena ricollocazione di tutti i lavoratori interessati».

«Riteniamo, inoltre, indispensabile» conclude Bocchi «un intervento immediato del ministro De Castro nei confronti delle associazioni bieticole e, più in generale,
sulle associazioni agricole al fine di scongiurare l’immediata chiusura dello stabilimento e di creare quelle condizioni utili a sostenere quanto rimasto del comparto saccarifero in
Italia».

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