Zacchera (AN): «le stazioni ferroviarie di Novara e VCO non sono accessibili ai disabili!»

Torino, 6 Ottobre 2007 – L’ onorevole Marco Zacchera di Alleanza Nazionale ha presentato una interrogazione al Governo per sapere “che cosa concretamente si stia facendo per abbattere le
barriere architettoniche anche nelle stazioni ferroviarie”.

“Molti treni non sono attrezzati per accogliere in aree dedicate le carrozzelle di disabili – sottolinea Zacchera – e che quei pochi che lo sono, come i Cisalpino, stanno per essere soppressi
RESTA IL PROBLEMA CHE I MARCIAPIEDI NON SONO ALL’ ALTREZZA DEI CONVOGLIE E QUINDI LA SALITA E DISCESA DAI TRENI SONO MOLTO PROBLEMATICHE.”

“Nonostante l’elevato numero di percorrenze che collega l’area nord-ovest del Piemonte” -prosegue Zacchera- “l’unico servizio di accompagnamento al treno per i disabili e gli anziani è
svolto da una cooperativa che con un unico accompagnatore deve seguire contemporaneamente Domodossola, Verbania, Stresa ed Arona .

Nonostante gli sforzi della cooperativa resta poi praticamente impossibile accedere alle stazioni, ai sottopassaggi, e soprattutto salire sui treni “data l’altezza di oltre 30 centimetri che
separa il gradino dal marciapiede sui treni regionali. Ci sono leggi che regolamentano l’abbattimento obbligatorio delle barriere architettoniche ma che restano completamente disattese.
Trenitalia ottiene fondi dallo stato per questo servizio, ma occorre che le nostre stazioni siano debitamente attrezzate, sostiene Zacchera, o per migliaia di persone si impedisce in pratica
l’accesso al treno. ” Spero conclude il parlamentare di AN che domenica 7 ottobre in occasione della 5ª Giornata nazionale per
l’abbattimento delle barriere architettoniche, non si faccaino solo proclami ma che a partire da Trenitalia in collaborazione con gli enti locali si diano risposte concrete per garantire la
mobilità ai disabili anche nelle stazioni ferroviarie.

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