XIII Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Bari – Si svolgerà a Bari, capoluogo pugliese, il 15 marzo, la tredicesima «Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie»
promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico in collaborazione con il comune di Bari, la Provincia di Bari e la Regione Puglia.

L’appuntamento si celebra di solito il 21 marzo, primo giorno di primavera, ma quest’anno la coincidenza con il venerdi’ santo ha determinato lo spostamento. La giornata della memoria e
dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie», ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità
organizzata. Libera per la XIII edizione della giornata ha scelto Bari, ha scelto la Puglia, terra forte e generosa che ha saputo sviluppare gli anticorpi per combattere la Sacra corona unita e
trovare la forza per reagire. Ma è importante non abbassare la guardia. In terra di Puglia la criminalità organizzata punta a stringere rapporti di collaborazione con le mafie di
origine straniera. In Puglia ci sono più di cinquanta vittime di mafia riconosciute. «Puglia, Arca di pace» è lo slogan che accompagnerà questa giornata,
durante la quale si incontreranno a Bari oltre 450 familiari delle vittime delle mafie e rappresentanti delle Ong provenienti da oltre 30 paesi europei. Le iniziative ed il programma della
manifestazione sono stati presentati oggi in una conferenza stampa presso la sede Rai di Roma.

Nell’occasione è stato proiettato in anteprima lo spot realizzato per l’iniziativa da 50 ragazze e ragazzi del Consorzio Scuole Città di Marano, Lentini (ICS Marconi) e Istituto
Nicola Pende di Noicottaro-Bari, in collaborazione con il Segretariato Sociale Rai e che sarà trasmesso nei prossimi giorni sulle reti del servizio pubblico radiotelevisivo.
» Nella lotta alle mafie servono coerenza, credibilita’e continuità – ha detto Luigi Ciotti, presidente di Libera- ma soprattutto non bisogna mai abbassare la guardia. Le mafie
puntano sulle compiacenze, quelle zone grigie, intermedie rappresentate da pezzi dell’economia, della finanza e della politica. Queste sono le aree da stanare per sconfiggere la criminalita’
organizzata.»

In occasione del 15 marzo, partiranno dal Nord Italia treni speciali in collaborazione con Trenitalia. I nomi di tutte le vittime di mafia saranno scritte sui treni. Durante il lungo viaggio
nei convogli saranno organizzati momenti di riflessione e studio con la consegna di schede sulle vittime di mafie.
«Memoria ed impegno- ha proseguito Luigi Ciotti- perché non è sufficiente ricordare, dobbiamo soprattutto fare, agire concretamente. Le mafie tolgono i diritti, la
dignità , la vita. Non uccidono solo con le armi ma svuotano l’anima, annullano la speranza. Il nostro paese- ha concluso Luigi Ciotti- ha bisogno di amministrazioni buone, efficienti e
con tempi veloci per controbattere lo strapotere delle mafie.
Centopassi della memoria e dell’impegno. Sono state oltre 100 le iniziative che si sono svolte, a partire da ottobre in tutt’Italia, in preparazione al 15 marzo a Bari. Il 15 marzo la giornata
avrà inizio alle 10,00 con partenza del corteo da Punta Perotti e arrivo in Piazza della Libertà. Lungo il percorso, saranno letti i nomi di tutte le vittime delle mafie , oltre
700. Nomi di semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano
delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.

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