Wine Show 2009: Sushi & Bollicine nel salotto di Newsfood.com

Wine Show 2009: Sushi & Bollicine nel salotto di Newsfood.com

By Redazione

Brindiamo con lo spumante e cerchiamo di affrontare le difficoltà del momento invitando gli operatori del settore a non mollare, a fare quadrato ed affrontare con caparbietà la
prova che siamo chiamati ad affrontare.
L’appello è rivolto anche ai nostri governanti, non importa che siano di destra o di sinistra, l’importante è che trovino una soluzione alla grave crisi che sta interessando tutta
la piccola e media impresa.
Sono un milione le imprese italiane a rischio di chiusura.

Nella prima giornata di fiera, nel nostro salotto  “Wine Room: parliamo diVino”, abbiamo raccolto impressioni positive  ed apprezzamenti per l’Ente Fiera che, nonostante le
difficoltà del momento, ha voluto tenere fede alle promesse ed ha fatto miracoli per creare movimento intorno a Wine Show, ha creato eventi ed investito in comunicazione classica ma anche
sul Web. Ed anche nella Web TV.
Solo nella prima giornata, a distanza di solo 10 ore dall’apertura, (la fiera del Vino chiude i battenti alle 23,00) sono oltre 53.000 i navigatori del web che sono approdati sulle pagine di Wine
Show.

Non sono mancate le polemiche e le perplessità dei produttori e di tutti i piccoli e medi imprenditori, non sulla manifestazione ma sulla difficoltà di fare impresa.
La stretta creditizia e lo spauracchio del mancato rinnovo delle linee di credito, incombente per fine anno, non aiutano certo l’agricoltura e l’impresa italiana in generale.

Domani,  domenica 25 ottobre, dalle ore 16.30  Newsfood.com organizza “Sushi e Bollicine” presso la propria area espositiva, nel salotto del Vino dove espositori, professionisti ed
appassionati del Vino si incontrano e “raccontano di Vino”.

Ma è l’occasione per parlare anche di “crisi in cantina” e vorremmo tanto poter fare qualcosa per il Vino ed i Vignaioli.
Per ora ci limitiamo a dare spazio alla loro voce ed invitiamo gli interessati all’evento.
Il salotto di Newsfood.com è a disposizione di quanti vorranno fare conoscere la propria opinione.
Sponsor sono Cavit, pluriblasonato Marchio del trentino ed il Ristorante giapponese Kirin di Torino di Chiara e Silvia, due bellezze dagli occhi mandorla che amano l’Italia come loro seconda
patria ( http://www.ristorantekirin.it). Chissà che “Sushi & bollicine” non possa diventare un appuntamento fisso per i torinesi, presso il loro locale di C.so Svizzera 58, proprio qui a
Torino)……con gli spumanti Cavit, ovviamente.
 
 
Si ricorda che l’invito è rivolto ad espositori ed organi di stampa accreditati ed è a numero chiuso.
Per conferme ed accrediti: info@newsfoodcom.wpcomstaging.com

 Su Kirin abbiamo già scritto molto. Andateci a Nome di Newsfood.com , non ve ne pentirete.

Alcune note su Cavit
(vedi anche intervista rilasciata dal Dott. Luciano Ratto, Wine Management & Education dell’azienda)
Cavit è una realtà italiana  profondamente legata alla propria regione di appartenenza: il Trentino.
Una piccola area del nord-est italiano dove la vite, l’ulivo e la macchia mediterranea convivono con gli abeti e i larici della flora alpina e la gente ama ancora coltivare la terra dei propri
padri.
La Cavit è una grande cooperativa composta da una miriade di piccole realtà artigianali e contadine.  Ognuna coltiva il proprio appezzamento, cura la la vite come un figlio e
ne raccoglie i frutti: grappoli sani ma solo se le radici e le altre parti della pianta hanno svolto il proprio ruolo. E questo è anche una diretta conseguenza dell’attenzione con la quale
la pianta è stata curata.
Cavit nasce nel 1950 dall’esigenza dei viticoltori della regione, riuniti in consorzio,  di unire le eccellenze lavorative ed  offrire la massima qualità, in modo moderno, dei
propri vini del territorio.
Oggi rappresenta oltre 4.500 viticoltori associati a 11 cantine ed il 65% della produzione vinicola trentina, 7.000 ettari e circa 75.000.000 di bottiglie con l’80% di mercato estero in
costante crescita.
L’azienda trentina è presente ai concorsi enologici internazionali più prestigiosi dove ha ottenuto, dal 2000 ad oggi, più di 300 tra premi e riconoscimenti  di
qualità. Cavit ed i suoi associati sono i degni alfieri della Regione Trentino e leaders trainanti  del nostro Made in Italy nel mondo.
Cavit oggi è una delle maggiori realtà italiane del settore, attiva con successo a livello nazionale e mondiale.
La sede centrale è a Ravina, sia con gli stabilimenti produttivi che con la  struttura logistica dove sono  ospitati  la Cantina del Vino, la Cantina dello Spumante e
l’Enoteca.
La sede di rappresentanza è a Maso Toresella, sul lago di Toblino.
Cavit è stata tra le prime aziende enologiche ad ottenere la certificazione in Italia.
Il 18 marzo 1997, CERTIAGRO, l’Istituto di Certificazione dei Sistemi di Qualità dell’agro alimentare, ha rilasciato a Cavit l’attestato di conformità agli standard di
qualità internazionali UNI EN ISO 9002:1994 e oggi si è adeguata alla UNI EN ISO 9001:2000.
Nel 2006 ha ottenuto ulteriori importanti certificati: il certificato BRC (Technical Standards and Protocol for Companies Supplying Retailed Branded Food Products) e IFS (International Food
Standards): medaglie e “passaporti” per l’export in tutto il mondo.
Lo scopo dello standard BRC è garantire che i prodotti a marchio siano realizzati nel rispetto dei requisiti igienici e qualitativi ben definiti.
Lo standard IFS è uno strumento operativo per qualificare i propri fornitori secondo requisiti di qualità, sicurezza e conformità alla normativa sui prodotti
alimentari.
Curiosità su CAVIT:
Se le bottiglie prodotte in un anno dalla Cavit fossero messe in piedi,  in fila indiana, formerebbero una vetrina continua lunga 6.000 Km di lunghezza ……..Venezia- News York.

Se fossero messe coricate, una dopo l’altra, ……22.500 Km……..la metà della circonferenza della Terra, 1/9 della distanza tra la Terra e la luna!!!

Da “Wine Room: parliamo diVino” al Wine Show 2009, la Redazione di Newsfood.com

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