Vola la spesa a km zero

Vola la spesa a km zero

Tutti pazzi per il cibo del territorio: la spesa degli italiani per i prodotti cosiddetti a ‘km 0’ è volata a 3 miliardi in un anno, sulla spinta della ricerca per la genuinità e
del risparmio garantito dalla vendita diretta, un 30% in media secondo le stime di Coldiretti. E dalle aziende e mercati contadini la distribuzione si sta affinando anche in proposte innovative,
con l’arrivo a breve di distributori self-service che dispenseranno prelibatezze locali. Sarà possibile ‘spillare’ latte fresco ma anche ‘scaricare’ caciotte e salumi del posto, e finanche
il pesce del litorale più vicino.

Lo annuncia Coldiretti, nell’ambito del Festival Internazionale dell’Ambiente organizzato a Milano assieme a Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane. Il distributore – già
ribattezzato ‘bancomat del km zero’ – è stato presentato al Festival, attirando la curiosità dei visitatori assieme all’inedito gelato a ‘km 0’ al gusto polenta, piuttosto che
melone mantovano o mascarpone di Lodi.   

L’uso del self service è molto semplice: si prende una chiavetta precaricata, la si inserisce nell’apposito lettore, si digita il codice del prodotto scelto e in automatico la macchina lo
seleziona, lo poggia su un ripiano con un mini carrello elevatore e lo porta sullo sportello da cui lo preleva il consumatore. Lungo circa 4 metri e profondo 2 metri è costituito da due
settori: uno per il latte e un altro per gli altri prodotti. La temperatura interna può arrivare anche a zero gradi per garantire la totale conservabilità e sicurezza degli
alimenti.

Il distributore del latte arriva fino a 400 litri di disponibilità. Per ora sono stati costruiti 10 esemplari del distributore che stanno per arrivare in altrettante aziende agricole del
nord Italia fra Treviso, Verona, Brescia e Bolzano. In preparazione anche un modello con video incorporato e touch screen che racconterà, oltre alla storia del prodotto, anche a quella
dell’azienda di riferimento.   

“La spesa a chilometri zero è una opportunità per il Paese, con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori, che possono così
garantirsi acquisti sicuri e di qualità al giusto prezzo”, afferma il presidente di Coldiretti, Sergio Marini.   

“I cambiamenti del clima si possono combattere anche nel piatto. E oltre all’ambiente si fa del bene alla tavola e anche al portafoglio”, afferma Ermete Realacci, presidente di Symbola,
sottolineando: “sono queste le ragioni dietro alla proposta di legge sul Km zero che ho presentato alla Camera dei deputati, per incoraggiare l’acquisto e la coltivazione di alimenti prodotti
nell’ambito locale in cui devono essere consumati”.

Cristina LatessaAnsa.it per NEWSFOOD.com

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