Vitamina C, nutrimento essenziale per cervello e sistema nervoso
19 Luglio 2011
Il cervello è un motore complesso che, fra i tanti carburanti, non può fare a meno della vitamina C. Nota per la sua azione contro le malattie da raffreddamento, il nutriente in
questione svolge un ruolo cardine nei meccanismi dell’organo in questione.
A dirlo, una ricerca della Oregon Health & Science University (OHSU, sezione Vollum Institute), diretta dal dottor Henrique von Gersdorff e pubblicata sul “Journal of Neuroscience”.
L’indagine è iniziata dalle cellule della retina (apparato visivo), parte del sistema nervoso centrale. Il lavoro della squadra OHSU sottolinea come tali cellule abbiano bisogno della
vitamina C per agire in piena funzionalità. Più specificamente, spiega von Gersdoff, “Abbiamo scoperto che le cellule della retina devono essere “immerse” in dosi
relativamente elevate di vitamina C, dentro e fuori, per funzionare correttamente”.
Allora, poiché la retina è parte del sistema nervoso centrale, i ricercatori hanno ipotizzato come la vitamina in questione avesse un ruolo chiave per tale sistema nella sua
interezza.
Così, sono stati esaminati i recettori GABA. Situati nel cervello, tali recettori agiscono come modulatori di comunicazione, disciplinando (e se necessario frenando) l’azione dei
neuroni. Per valutarne la meccanica, il team della Oregon Health ha condotto test con cavie di laboratorio, rimuovendo interamente la vitamina C dalle cellule della retina. Risultato, i
recettori GABA hanno smesso di funzionare.
Allora, nonostante i numerosi punti oscuri, gli studiosi ritengono che la vitamina C sia essenziale per il cervello, in quanto agisca da antiossidante naturale, preservando cellule e recettori
dal decadimento e mantenendole attive. Per von Gersdoff e compagni, questo spiegherebbe alcune situazioni già note.
Ad esempio, la tendenza del corpo in caso di difficoltà, che consuma la vitamina C in tutti gli altri tessuti prima di intaccare quella del sistema nervoso centrale. Oppure, lo scorbuto
(malattia legata alla carenza grave di vitamina C): tra i suoi sintomi vi è la depressione, probabile sintomo dei bassi livelli di nutriente presenti nel cervello del malato.
In conclusione, nonostante dubbi ed incertezze, una cosa sembra chiara: “Forse il cervello è l’ultimo posto in cui si vuole perdere la vitamina C” sintetizza von Gersdoff.
FONTE: Cecilia I. Calero, Evan Vickers, Gustavo Moraga Cid, Luis G. Aguayo, Henrique von Gersdorff, and Daniel J. Calvo, “Allosteric Modulation of Retinal GABA Receptors by Ascorbic
Acid”, The Journal of Neuroscience, 29 June 2011, 31(26):9672-9682; doi:10.1523/JNEUROSCI.5157-10.2011
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





