Vinitaly 2012, pronti via! Starter, Mario Catania

Vinitaly 2012, pronti via! Starter, Mario Catania

Già nei giorni scorsi in città si respirava l’aria del grande evento con degustazioni che hanno inebriato la già dolce aria di primavera veronese. Con “incontri” in giro
per la città in una sorta di fuorisalone. Inaugurata stamattina dal ministro Mario Catania la 46° edizione della kermesse vinicola più prestigiosa del mondo. Quest’anno una
nuova formula, apertura al pubblico nella giornata di domenica per poi continuare con operatori del settore provenienti da molti Paesi. “Le fiere sono un elemento rilevante della politica
industriale del Paese, specchio dei trend economici in attuali e con la capacità di influenzarli positivamente” sostiene il dott. Ettore Riello, presidente di Veronafiere che ha aperto la
manifestazione ,con il discorso inaugurale e premiando con la Medaglia di Cangrande ai Benemeriti della vitivinicoltura italiana. Il Vinitaly in quasi cinquant’anni ha dato e continua a dare un
importante supporto e contributo alla crescita del settore enologico di qualità, continua il presidente, da anni si promuove il Vinitaly nel mondo e creando sinergie negli USA, in Russia a
Hong Kong si sta cercando di rendere sempre più poliglotta la nostra manifestazione. Infatti Vinitaly, tra i 95 metri quadri annovera il 30% di espositori esteri provenienti da oltre 110
Paesi. La crescita maggiore l’ha ottenuta la Cina, con addirittura il +250% in più in un solo anno, di espositori. Nord Europa, Germania (+17% dal 2011), Giappone (+41%) e Russia
(+22%).
In Italia, in barba alla crisi che ha investito quasi tutti i settori, il prodotto vino ha generato nel 2011 un fatturato di 10 miliardi di euro, con un export pari a 4,4 miliardi
nel 2011 ,con una crescita esponenziale del +12% sempre dall’anno precedente.
A Vinitaly troviamo le degustazioni, con Taste Italy che si arricchisce della collaborazione di Doctor Wine. Gambero Rosso presenta i 375 vini premiati con i Tre Bicchieri, mentre a
Civiltà del Bere il compito di guidare la degustazione “Di padre in figlio: il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del vino”. La Valpolicella è protagonista della
retrospettiva “Trent’anni di Amarone d’Arte” e “Le grandi biografie del vino” si concentrano sulle cantine Gaja, Florio, Tenuta dell’Ornellaia e Frescobaldi. Quindi non solo business, durante i
quattro giorni di manifestazione, si fa anche cultura del vino. Ecco allora convegni e seminari, con la presentazione delle ricerche “Consumi di vino nella Gdo”, “Comportamenti d’acquisto dei
consumatori allo scaffale vini del supermercato” e “Consumo del vino nel fuori casa”.La ricerca verrà presentata lunedì 26 marzo, nel corso della tavola rotonda “I nuovi
comportamenti di acquisto e consumo di vino nella grande distribuzione” (Palaexpo, Sala Vivaldi, 10,30). Ci sono poi l'”Indagine sul passaggio generazionale nelle aziende vitivinicole” presentata
da Renato Mannheimer e i primi risultati dell’inchiesta “Vino, futuri possibili-1° rapporto di filiera”, realizzata in collaborazione con il Sole24Ore. La Fipe, Federazione italiana pubblici
esercizi, si occupa del tema del consumo “fuori casa” con due dibattiti, mentre Vinitaly illustra un focus sui mercati internazionali di Stati Uniti ed Asia.
Maliziosamente la sera si pensa ai “wine lover” con Vinitaly for you, il “dopo salone” serale in centro città, al Palazzo della Gran Guardia, dove far decantare ottimi vini sotto un cielo
stellato e il sottofondo di musica dal vivo. Come ogni anno, infine, in contemporanea con Vinitaly si svolge Sol, il Salone internazionale dell’ olio extravergine, giunto alla 18esima edizione. A
Sol è in mostra un’offerta unica, rappresentata dagli oli frutto della spremitura di oltre 350 varietà di olive provenienti dalle Alpi alla Sicilia.Tra i padiglioni spazio anche al
meglio dell’agroalimentare italiano di qualità con il 6° Agrifood Club e agli accessori e alle attrezzature per la cantina e il frantoio in mostra al 15° Enolitech, il Salone
Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie

Antonio Chillemi
per Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento