La Sicilia al Vinitaly 2012, il cuore del Mediterraneo in vetrina

Lunedì 26 marzo – Ore 10.30 – Sala Mascagni
Si svolgerà lunedì 26 marzo alle ore 10.30 presso la sala Mascagni del centro stampa di Verona Fiere la conferenza stampa Istituzionale della Regione Siciliana per il Vinitaly
2012.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti verranno rese note le strategie e gli accordi che la Regione Siciliana ha messo in atto a sostegno delle produzioni enologiche ed olearie made in Sicily,
per incrementarne l’immagine qualitativa ed il valore di mercato sia per fatturato che per volumi prodotti e commercializzati, soprattutto con l’export.

Alla conferenza stampa parteciperanno il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Mario Catania e il Governatore della Regione Siciliana Raffaele Lombardo; previsti gli interventi di Elio
d’Antrassi (Assessore Risorse Agricole e Forestali Regione Siciliana), Dario Cartabellotta (Direttore Generale IRVOS), Maria Barresi (dirigente generale Assessorato Risorse Agricole e Forestali
Regione Siciliana) e Mario Rossini vice direttore generale VeronaFiere; coordinerà l’incontro Andrea Gabbrielli, giornalista di Civiltà del Bere.

Particolare attenzione verrà rivolta al Progetto Vini Pop, un innovativo ed originale asset di promozione del vino siciliano che vede l’iniziativa congiunta degli Assessorati alle Risorse
Agricole e Forestali e ai Beni Culturali della Regione Siciliana con la collaborazione dell’IRVOS, l’Istituto Regionale Vini ed Oli di Sicilia.
Vini pop, è una linea di prodotti – certificata e garantita dall’Istituto – rivolta esclusivamente alla GDO, con l’obiettivo di portare in tavola un “vino quotidiano” capace di coniugare
qualità garantita ad un giusto prezzo.

Una risposta di qualità che intercetta una domanda strategicamente importante espressa da un consumo quotidiano che non rinuncia a bere meglio ma che guarda anche al prezzo. Forte anche il
messaggio contenuto nel Packaging scelto per i VINI POP, moderno e innovativo, dove alla praticità si è voluta aggiungere anche la cifra culturale di un confezionamento in “brick” e
“bag in box” che richiama le grandi opere dell’arte siciliana.

Si parte con Antonello da Messina, rivisitato in chiave Pop-art. L’idea è quella di rendere ancora più marcata l’identità territoriale di una Sicilia del vino che ha compreso
il valore strategico sul mercato di un prodotto in grado di garantire valore a tutti gli attori coinvolti nella filiera produttiva, partendo dalla centralità del vigneto e del
coltivatore.

Redazione Newsfood.com

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