Vercelli: sanità locale, il monito del Presidente del Consiglio Bondetti

Vercelli – «Il diritto alla salute è definito fondamentale dalla nostra Costituzione ed è espressione, al pari del principio della libertà, del principio di
eguaglianza sostanziale» l’ha spiegato il Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Bondetti lunedì sera a margine dei lavori in Sala Tarsie sulla mozione riguardo la
sanità locale, lo scenario del territorio vercellese e valsesiano non induce certo all’ottimismo.

L’ospedale di Vercelli accusa sempre più su di sé l’imbarazzante peso di Novara e i nosocomi di Gattinara, Santhià, e in parte Varallo (anche se la Casa della Salute
rappresenta una speranza da coltivare) rischiano di essere cancellati dalla mappa della sanità piemontese, come per altro si evince dai progetti della Regione Piemonte. Bondetti invece
chiede un’inversione di rotta ed è disposto a mettere sul tavolo il suo ruolo istituzionale per mediare tra Regione, azienda sanitaria e sindaci, al fine di riaccendere la fiammella
della speranza e regalare nuova linfa vitale a quei nosocomi che rischiano concretamente di chiudere i battenti.

«Lo dico senza troppi giri di parole: giù le mani dai piccoli ospedali! Perché sono insostituibili presidi sul territorio e fondamentali elementi di rassicurazione per i
cittadini. Non è chiudendoli e ridimensionandoli che si risolvono i problemi del Piemonte. Chiuderli sic et simpliciter avrebbe un impatto socio-economico devastante e non farebbe altro
che determinare un ulteriore impoverimento di quelle aree presso cui, principalmente, sono localizzate tali strutture e una drastica diminuzione dell’offerta socio-sanitaria lì dove ce
n’è più bisogno per l’elevata percentuale di popolazione anziana».

Bondetti offre la sua ricetta: «Occorre, al contrario, assegnare ai piccoli ospedali come Varallo, Gattinara e Santhià un ruolo ben specifico nel panorama sanitario regionale,
sviluppandone le vocazionalità e valorizzandone le eccellenze, facendoli diventare una preziosa risorsa per tutti gli utenti. Recuperare risorse per lo sviluppo del territorio è
una grande sfida oltre che una necessità, ma dobbiamo stare attenti a non generalizzare e, soprattutto, ad individuare i centri di spesa presso cui si annidano i veri sprechi del sistema
piemontese. Un sistema che non può fare a meno delle strutture ospedaliere».

Bondetti ha concluso il suo intervento condividendo e sottolineando i contenuti della mozione presentata e approvata all’unanimità in Consiglio. «Ovvero sostenere lo sviluppo della
sanità locale in un disegno armonico di distribuzione territoriale dei servizi. Tenendo conto che la sanità deve sempre andare incontro alle esigenze dei cittadini. Non è
assolutamente nostro desiderio diventare una realtà satellite di aziende vicine. Per queste ragioni l’auspicio è che la Regione coinvolga la Provincia di Vercelli e gli Enti
Locali nel processo di valutazione delle future scelte aziendali».

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