Verbalizzazione atti processi penali: sospensione del servizio ingiustificata
19 Maggio 2008
La sospensione del servizio di verbalizzazione e trascrizione attuata in alcune sedi e minacciata a partire dal 21 maggio 2008 dal Consorzio Astrea nelle altre sedi è del tutto
ingiustificata e non trova origine in un mancato adempimento da parte del Ministero.
Va ribadito che i soldi destinati alla trascrizione degli atti dei dibattimenti penali sono previsti dalla legge finanziaria e che i relativi pagamenti – in conformità a quanto previsto
nel contratto e nel capitolato – sono già stati tutti effettuati fino al 31 dicembre 2007.
Per i pagamenti dell’anno in corso, va precisato che, innanzitutto, è già stato assunto in data 3 aprile l’impegno di spesa per la prima tranche 2008 ed è stato chiesto al
R.T.I contraente di far pervenire l’attestazione del regolare pagamento degli stipendi e dei contributi ai dipendenti, onere al quale alcune delle società del Consorzio non hanno ancora
ottemperato.
Tale richiesta deriva da normativa di legge e dalla comunicazione che almeno in una città la locale Procura della Repubblica sta procedendo penalmente contro i responsabili di una delle
società del consorzio tra l’altro per irregolarità dei rapporti lavorativi.
Il ministero della Giustizia ha dato agli uffici giudiziari le indicazioni da seguire in caso di sospensione del servizio e qualora la situazione si estenda prenderà tutte le iniziative
del caso per consentire la verbalizzazione con fonoregistrazione, stenotipia o altri strumenti meccanici degli atti dei processi penali.




