Venezuela, Zacchera (AN): la svolta democratica
3 Dicembre 2007
“L’esito referendario sulle riforme costituzionali del Venezuela testimonia che la maggioranza dei venezuelani ha capito che la democrazia è incompatibile con le cariche a vita”, lo
sostiene l’onorevole Marco Zacchera , responsabile esteri AN, che sottolinea anche come l’effettiva prevalenza dei “no” alla nuova costituzione sia stata molto maggiore di quanto appaia e
soprattutto che va dato atto al presidente Chavez di aver annunciato che rispetterà l’esito referendario.
“Credo – afferma Zacchera – che per il Venezuela si apra una pagina nuova e che ora l’opposizione democratica abbia il diritto ed il dovere di organizzarsi soprattutto per trovare leader
credibili e dare anche forza a proposte e progetti politici per salvare una nazione che rischiava l’involuzione autoritaria.”
Mi auguro, prosegue l’esponente di AN -che l’esito referendario sia rispettato nei fatti e che il Venezuela torni pienamente sulla strada del confronto politico, senza per questo dimenticare i
gravi problemi sociali del paese ai quali il presidente Chavez ha comunque cercato , anche se in modo a volte populista , di dare delle risposte.
L’Italia – conclude Zacchera – deve essere vicina al Venezuela in questo momento di difficoltà tenendo presente i gravissimi problemi della numerosa presenza di nostri connazionali nel
Paese.





