Venezia: erano rubate le opere d'arte sequestrate
7 Febbraio 2008
Venezia – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale, hanno scoperto la provenienza furtiva
delle opere d’arte sequestrate nella città lagunare il 21 gennaio scorso, nell’abitazione di una ragazza di 23 anni residente nell’isola della Giudecca.
I dipinti trovati nella casa erano rubati ed inutili erano state le giustificazioni addotte sulla provenienza dei quadri e delle stampe, pur di evitarne il sequestro. Infatti, i Carabinieri del
Nucleo TPC di Venezia, delegati ad individuarne la provenienza, hanno scoperto che le opere d’arte erano state rubate da ignoti in un’abitazione privata nel sestiere di Dorsoduro qualche giorno
prima.
Le opere non erano risultate né catalogate né censite tra quelle rubate e da ricercare; inoltre, alcun furto risultava essere stato denunciato nella città. Gli unici indizi
con cui partire erano una vaga catalogazione dietro un dipinto e un’apparente dedica dietro un altro. Proprio da questi elementi, i Carabinieri del Nucleo TPC riuscivano ad individuare i
proprietari delle opere che, nella circostanza, scoprivano di essere stati derubati, non solo di quanto gli veniva mostrato ma anche di altri due beni ancora oggetto di ricerca.
Le indagini proseguono ora a tutto campo per scoprire gli autori del furto.




