Venditalia all’Expo 2015

Venditalia all’Expo 2015

Venditalia, la principale fiera internazionale della distribuzione automatica, che si svolgerà a Milano dal prossimo 28 aprile al 1° maggio a FieraMilanoCity, sta valutando di
partecipare all’Esposizione Universale 2015.
Si sta vagliando l’ipotesi di un’edizione straordinaria della fiera, solitamente a cadenza biennale negli anni pari, per il 2015, in occasione dell’Expo Universale, che si terrà
anch’essa a Milano.
Ogni anno Expo è dedicata ad un tema d’interesse mondiale. Il tema scelto per l’edizione 2015 è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita e tocca tutta la sfera
dell’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo in alcune zone del mondo a quello dell’educazione alimentare per favorire nuovi stili di vita, fino alle tematiche legate agli OGM.

“Sono in corso valutazioni per la partecipazione straordinaria a  Expo 2015 per trovare le giuste modalità  per presenziare a una manifestazione di portata unica, che
consideriamo fondamentale anche per rendere sempre più visibile il Vending e l’impegno del settore in termini di salute e nutrizione. Tenuto conto che i temi portanti dell’Esposizione
saranno l’alimentazione e il cibo e che si è dimostrato che tramite la distribuzione automatica può essere svolto un lavoro di educazione all’alimentazione, – ha
dichiarato Marco Monaco, Presidente di Venditalia 2010 – vaglieremo diverse ipotesi: dall’organizzare di eventi paralleli, alla fattibilità di un’edizione straordinaria
di Venditalia.”

Da diversi anni, l’Associazione Italiana della Distribuzione Automatica (CONFIDA), non esita ad intervenire in merito a salute e nutrizione, svolgendo un ruolo attivo di formazione e
informazione dei propri Associati per l’assunzione di comportamenti collaborativi con i diversi Soggetti interistituzionali preposti a promuovere corretti stili di vita nelle giovani
generazioni. CONFIDA ha formalizzato la disponibilità al Ministero della Salute a sviluppare accordi per l’attuazione delle linee guida contenute nel Documento interministeriale
“Guadagnare Salute – Rendere facili le scelte salutari” attraverso pratiche e comunicazioni di vendita responsabili nelle scuole.

Inoltre, l’Associazione ha creato il logo SANI e inFORMA. Questo logo favorisce la diffusione di un brand che renda evidente e riconoscibili all’attenzione dei consumatori i gestori che
sono impegnati nel miglioramento della gamma di prodotti offerti tramite i distributori automatici, come verdura e frutta, yogurt e prodotti con alti valori nutritivi. L’impegno e le iniziative
messe in campo sui temi di salute e nutrizione, per favorire un’educazione all’alimentazione, dimostrano che il settore, tramite la sua fiera più importante, ha i requisiti per poter
partecipare all’Esposizione Universale, attraverso l’organizzazione di eventi paralleli.

Un libro sul settore Pausa Caffè (cliccare qui per scaricare la copertina del libro), scritto dal giornalistaAntonio Barbangelo ed edito da EGEA, casa editrice
dell’Università Bocconi, dedica un intero capitolo all’impegno che il settore della distribuzione automatica ha sostenuto per favorire la diffusione di una cultura della promozione della
salute e di corretti stili di vita.

“In questo settore assistiamo a un fenomeno interessante: negli ultimi anni c’è stato un ampliamento dell’offerta e un adattamento alla domanda. Oggi noi consumatori siamo diventati
più esigenti, anche perché siamo più informati e la richiesta di prodotti di qualità, più legati alla salute è
cresciuta.- aggiungeBarbangelo – L’aumento dei consumi alimentari fuori casa, dovuto anche a mutati stili di vita e alla pausa pranzo effettuata sempre più sul luogo di
lavoro, ha portato il settore ad allargare il ventaglio dei prodotti offerti, proponendo frutta fresca, verdura, prodotti a basso contenuto calorico, biologici, prodotti tipici regionali, piatti
pronti, etc.”

Roger Botti, direttore operativo di RobilantAssociati, esperto Brand Advisor, ha individuato in un utilizzo innovativo e strategico dei distributori automatici, un efficace strumento per lo
sviluppo della Marca e ne parla nel libro.

“Il consumatore acquista alla vending machine senza intermediazioni, in  modo diretto, come sul Web. Questa autonomia relazionale può portare a un livello di comunicazione
inedito, a sperimentare nuove funzioni. – ha dichiarato Botti – L’aspetto interessante è l’uso dei distributori come strumento di formazione, di relazione, di
approfondimento. Essi possono assumere un ruolo informativo-pubblicitario. Essendo collegati alla rete elettrica, le potenzialità e gli utilizzi che si possono immaginare sono tanti: un
collegamento al Web, touch screen interattivi, messaggi che raccontano del prodotto erogato, informazioni che le aziende potrebbero essere interessate a veicolare. In una pausa caffè
il consumatore è potenzialmente e volontariamente ricettivo.”

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