Veltroni: «Roma cresce e combatte povertà e degrado»
10 Gennaio 2008
Roma – «Come ho detto oggi durante l’incontro degli amministratori di Regione, Provincia e Comune con il Papa, Roma in questi anni ha conosciuto livelli di crescita economica,
sociale, culturale e turistica senza precedenti. Tutto questo è avvenuto insieme ad una attenzione forte, costante e quotidiana agli ‘ultimi’, ai disagiati, alle fasce più deboli
della nostra comunità.
Ciò è avvenuto grazie ad uno straordinario impegno delle istituzioni e di quella rete di associazioni di volontariato laiche e cattoliche, di tanti soggetti sociali, delle
parrocchie che ha contribuito a rendere forte la coesione sociale della nostra comunità.
A Roma, dal 2001, gli anziani assistiti sono passati da 107.000 a 182.000; i minori da 20.000 a 37.000, i disabili da 6700 a 11600. I posti negli asili nido sono raddoppiati, passando da 8.300
a 16.500. La spesa sociale, in presenza di drammatici tagli alla finanza locale, è stata da noi raddoppiata. Sono solo alcuni esempi.
Oggi il Pontefice ha posto l’accento su questi temi, che cerchiamo di affrontare quotidianamente, e sulla necessità di compiere – ognuno per la sua parte – ulteriori sforzi davanti ai
fenomeni di nuovo degrado sui quali gli amministratori di tutte le aree metropolitane italiane e di tutto il mondo sono impegnati.
Consideriamo le parole del Papa come uno stimolo a continuare questo lavoro e consideriamo le interpretazioni politiche pronunciate su queste parole da parte delle forze della destra un esempio
di politica di modesto livello». Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni.




