Vacanze rovinate per migliaia di italiani. Myair e Todomondo lasciano a terra i turisti

Vacanze rovinate per migliaia di italiani. Myair e Todomondo lasciano a terra i turisti

Viaggi annullati, caparre non restituite e assistenza inesistente. Le vacanze sono già finite per migliaia di italiani che si erano affidati al tour
operator Todomondo e alla compagnia low cost MyAir.

Ecco i consigli di MC per far fronte alla situazione, per cercare di recuperare quanto versato e richiedere il risarcimento per la vacanza rovinata. 

MYAIR 

L’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, cioè l’autorità di vigilanza per il trasporto aereo, ha emesso un decreto di urgenza con il quale ha sospeso la licenza di volo
alla compagnia aerea low cost MyAir a partire dalle ore 24 del 23 luglio 2009.

A tutti coloro che avessero acquistato un biglietto per un volo MyAir, e che non avessero ricevuto una comunicazione dalla compagnia con la quale si assicura una soluzione di volo sostitutiva,
il Movimento Consumatori consiglia di inviare una raccomandata A/R chiedendo alla compagnia la risoluzione del contratto e il rimborso del biglietto.

Se il passeggero non è stato avvertito della cancellazione del volo entro 14 giorni della partenza, lo stesso avrà diritto anche alla compensazione pecuniaria prevista dal
Regolamento CE n. 261/2004, (da 250 a 600 euro a secondo della lunghezza della tratta) a meno che non gli venga fornita un’adeguata riprotezione tramite l’imbarco su un volo alternativo nella
stessa fascia oraria.

Le richieste di rimborso vanno inviate a MyAir S.p.A., CP 122, Via Brescia 31, 36040 Torri di Quartesolo (VI), Italia.

Al consumatore che invece avesse acquistato un pacchetto turistico comprensivo di un volo MyAir, qualora non sia possibile garantire il trasporto su un volo sostitutivo, il tour operator
sarà tenuto ad offrire un pacchetto turistico alternativo, di qualità superiore o equivalente, senza supplemento di prezzo, oppure un pacchetto turistico qualitativamente
inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo.

Per informazioni più dettagliate si invitano i consumati a consultare la “Carta dei diritti del  turista” scaricabile gratuitamente sul sito internet del Movimento
Consumatori. 

TODOMONDO

Il 25 luglio il tour operator Todomondo ha interrotto l’attività operativa dopo mesi di problemi, disagi e cancellazioni.

Per chi avesse acquistato pacchetti Todomondo, ricordiamo che, oltre ai consigli validi per il caso MyAir,  è possibile presentare istanza al Fondo per i consumatori di Pacchetti
turistici.

Bisogna fare attenzione. I fondi infatti sembrerebbero essere 2. Uno istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico, l’altro presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. A quale
fondo presentare l’istanza per richiedere il risarcimento del prezzo pagato per la vacanza non usufruita? La risposta, stando a quanto comunicano telefonicamente i responsabili dell’ufficio
della Presidenza del Consiglio, è di inviare l’istanza al loro ufficio. Questi i riferimenti corretti: 

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo

Via della Ferratella in Laterano, 51

00184 ROMA. 

Da alcune notizie circolate sui media, inoltre, sembrerebbe che il Fondo abbia a disposizione una cifra esigua per far fronte alle richieste. “Invitiamo il Ministro Brambilla a fare chiarezza e
a spiegare ai consumatori come accedere al fondo e soprattutto a chiarire se il Fondo abbia o meno risorse sufficienti per i risarcimenti” ha commentato Roberto Barbieri, responsabile del
servizio SOS Turista di MC. 

Rimane poi aperta la problematica di chi ha effettuato l’acquisto del pacchetto tramite internet. “A nostro avviso – ha concluso Barbieri – anche in questi casi deve essere consentito l’accesso
al fondo ma, da quanto si legge sul sito della Presidenza del Consiglio, forse questi consumatori saranno esclusi.” 

MC mette a disposizione i propri sportelli SOS Turista per assistere i passeggeri che abbiano acquistato un biglietto con la compagnia aerea MyAir o un
pacchetto con Todomondo e per valutare caso per caso le azioni più opportune da compiere. 

Ufficio stampa Movimento Consumatori

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