V Mercato coperto di Porta Palazzo a Torino

Torino – Rientreranno all’inizio del prossimo anno i macellai, i panettieri e i venditori di salami e formaggi del mercato coperto V Alimentare di piazza della Repubblica, al termine dei
lavori di ristrutturazione, attualmente i dettaglianti sono ospitati nel padiglione di piazza Don Albera.

In attesa che le bancarelle tornino nella sede storica, la Giunta ha definito questa mattina, su proposta dell’assessore al Commercio Alessandro Altamura, i vincoli di settorializzazione per di
evitare squilibri nell’offerta commerciale che potrebbero pregiudicare non solo l’andamento economico dell’area mercatale, ma anche il servizio offerto ai consumatori. Infatti, in alcuni
mercati con l’accorpamento delle tabelle merceologiche, è venuta meno l’offerta di alcuni prodotti o si è verificato un notevole aumento del numero di posteggi di una terminata
categoria di merci, causando un sensibile calo delle vendite.

Già nello scorso settembre un provvedimento della Giunta aveva individuato alcuni criteri per il rientro degli operatori. Si stabiliva quali tipologie alimentari potevano essere poste in
vendita per tutelare la concorrenza del mercato nell’ambito dell’intera area di Porta Palazzo: carni, salumi, formaggi, pane e assimilabili. La delibera odierna rifacendosi a tale
classificazione, stabilisce alcuni obblighi rispetto alla suddivisione in settori. In particolare sono esclusi dal commercio i prodotti extralimentari, di verdura, frutta e pesce data la
vicinanza al mercato ortofrutticolo all’aperto e a quello ittico coperto. Mentre possono continuare ad operare quelle attività che si affacciano all’esterno dell’edificio.

Inoltre, l’eventuale presenza di attività di servizio presso il mercato V Alimentare sarà disciplinata da apposita convenzione. (ma.co.)

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