USA: al via costruzione «barriera virtuale» al confine col Messico
24 Febbraio 2008
L’amministrazione Bush ha dato la sua approvazione alla costruzione di ‘palizzate virtuali’ munite di radar, sensori e telecamere per controllare al confine con il Messico eventuali ingressi di
immigrati clandestini in Arizona e Texas.
La prima di queste sofisticatissime installazioni, che sono fornite dalla Boeing, e’ già in funzione lungo una quarantina di chilometri al confine tra Arizona e Messico, ma finora il
governo non aveva dato la sua approvazione definitiva perché la ‘palizzata’ non funzionava in modo adeguato.
La Boeing, responsabile della tecnologia, ha nel frattempo risolto i problemi di malfunzionamento e per questo il governo federale ha concesso la sua approvazione. La decisione e’ stata
annunciata dal ministro della Sicurezza Interna, Michael Chertoff, il quale ha precisato che l’amministrazione Bush intende estendere l’uso di queste ‘palizzate virtuali’ lungo altre zone di
confine col Messico, sia in Arizona sia in Texas.
Grazie a questo tipo di installazioni e’ possibile ‘scannerizzare’ un soggetto anche a dieci chilometri di distanza e verificare se tra i suoi bagagli vi siano nascoste armi o droghe. Per fare
uso di questa tecnologia, denominata ‘Progetto 28’, il governo americano ha firmato con la Boeing un contratto per 20 milioni di dollari.




