Distrutto il satellite che minacciava la terra
21 Febbraio 2008
La Terra non ha più sulla testa la «spada di Damocle» di un satellite pronto a cadere chissà dove. Stanotte, infatti, la Marina statunitense ha provveduto a sistemare
l’oggetto tecnologico impazzito, che si trovava a 247 chilometri di quota sopra l’Oceano Pacifico e sarebbe precipitato nei primi giorni di marzo.
Un lanciamissili della Us Navy, dall’Oceano Pacifico, alle 4.30 ora italiana, ha centrato il satellite con un razzo. Ancora non si sa, però, se sia stato raggiunto il vero obiettivo
della missione: distruggere il serbatoio del satellite, che conteneva un combustibile che al contatto con l’atmosfera terrestre avrebbe prodotto una nube tossica.




