UNC: Molti incidenti mortali sono da addebitare anche ai Consorzi di bonifica. Abolirli!
12 Dicembre 2008
Roma – Molti incidenti, anche mortali, come quello della donna che a Monterotondo ha perso la vita in un sottopassaggio per lo straripamento di un fosso, sono da addebitare
anche ai Consorzi di bonifica.
E’ quanto sostiene l’Unione Nazionale consumatori secondo la quale questi enti parassitari, che sopravvivono grazie a regi decreti dell’inizio del secolo scorso,
dovrebbero curare la manutenzione dei corsi d’acqua, ma sono occupati a tempo pieno a spillare quattrini agli abitanti della zona con una tassetta che risale alla antica bonifica
delle paludi e che sarebbe comica, se non fosse vessatoria”.
“Oltre che le province, sostiene l’Unione Consumatori, dovrebbero essere aboliti anche i Consorzi di bonifica, enti inutili che sono assiduamente impegnati a tartassare i
contribuenti spendendo i soldi in lauti stipendi e auto blu e generando rabbiose lamentele per un servizio inesistente di cui nessuno sente il bisogno.





