UIL: «l'Istat certifica anche l'aumento dell'inflazione»

By Redazione

I dati sull’inflazione in continua crescita sono sempre più preoccupanti se si legano alla caduta di potere di acquisto dei salari e delle pensioni, ha dichiarato Antonio Foccillo.

La mancanza di un controllo e di un relativo freno di prezzi e tariffe ed in particolare dei beni di prima necessità rischiano di creare una forte tensione sociale.

Ormai si è arrivati ad un punto limite ed il primo impegno del Governo deve essere quello di incrementare sia i salari che le pensioni, anche velocemente, con detassazioni e rinnovi
contrattuali, continua Foccillo. Conseguentemente bisogna operare affinché i prezzi si tengano entro parametri accettabili, coinvolgendo in questa opera sia gli enti locali che i
rappresentanti dei settori produttivi.

Il sindacato, conclude Foccillo, ritiene che sia giunto il momento che ognuno si assuma le sue responsabilità e che si passi dalle tante parole di comprensione verso il problema ai fatti
concreti.

Milioni di lavoratori non sono più in condizione di vivere dignitosamente ed è necessario con provvedimenti urgenti ripristinare un livello di vita accettabile

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