Ue: Per la Riforma Agricola, chieste all’Italia garanzie sulle quote latte
20 Novembre 2008
Bruxelles – L’Ue vuole delle garanzie dall’Italia che il forte aumento delle quote latte di cui beneficerà – a partire dal prossimo primo aprile – non si trasformi in un
aumento ulteriore della produzione lattiera nel paese. E’ quanto emerge a margine delle trattative che da oltre 14 ore stanno portando avanti i ministri dell’Agricoltura dell’Ue – per
l’Italia Luca Zaia – per raggiungere un accordo sulla revisione della politica agricola comune, di cui l’aumento delle quote latte rappresenta uno dei punti di forza. La richiesta di
garanzie viene soprattutto dalla Germania, fortemente contraria ad un aumento della produzione lattiere in Europa, nel timore di aggrava la tendenza già al ribasso dei prezzi nel
settore. La presidenza francese e la Commissione europea stanno mettendo a punto una seconda bozza di compromesso in cui – precisano le fonti – verranno riprese le garanzie richieste
all’Italia per non incrementare la produzione lattiera in seguito all’aumento delle quote. Sempre sul fronte del latte si prevedono due verifiche a livello europeo sull’andamento del
mercato, nel 2010 e nel 2012. Nel settore del tabacco inoltre, si sta ricercando il modo per venire in aiuto ai piccoli coltivatori nell’ambito dei finanziamenti destinati allo sviluppo
del mondo rurale. Si precisano anche i contorni dell’entità del trasferimento obbligatorio di una parte degli aiuti Ue dagli agricoltori verso lo sviluppo sostenibile delle
campagne, la cosiddetta modulazione. Al riguardo, la proposta iniziale della Commissione europea viene ridimensionata in quanto al trasferimento attuale del 5% dei fondi verrebbe
aggiunto progressivamente tra il 2009 e il 2012 un ulteriore 5% , mentre per le grandi aziende il contributo sarebbe leggermente superiore. I negoziatori europei ritengono di poter
chiudere le trattative a breve.
Il ministro all’agricoltura Luca Zaia ritiene eccessive le richieste di garanzia avanzate dall’Ue, ed in particolare dalla Germania, affinché il forte aumento delle quote
latte che in questo momento i 27 stanno negoziando a favore dell’Italia, non sfoci in un surplus di produzione rispetto alla quota assegnata ai produttori. Alle richieste dell’Ue, Zaia
ha rilanciato con un piano sul latte che prevede reciproche garanzie offerte da tutti gli stati membri. La questione è ora dibattuta dal Consiglio dei ministri dell’agricoltura
europei riuniti in ‘super-ristretta’ (i ministri accompagnati da un solo collaboratore) e di fatto rappresenta uno degli ultimi ostacoli all’accordo dei 27 sulla revisione della
politica agricola nell’Ue.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





