TV, Adoc: solo il 5% dei romani senza problemi nel passaggio al digitale terrestre
23 Giugno 2009
Roma – A una settimana dallo switch off, nel Lazio, di Rai Due e Retequattro, l’Adoc fa il punto della situazione dei disagi subiti dalle famiglie
coinvolte. Secondo i risultati dell’indagine, solo il 4,7% non ha avuto alcun problema.
“Il passaggio al digitale terrestre è stato vissuto come un disagio dalle famiglie di Roma e provincia – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – il 28,5% lamenta di non ricevere
correttamente il segnale digitale, mentre circa il 20% ha difficoltà a sintonizzare correttamente i canali, soprattutto gli anziani. Il 9,5% non ha avuto problemi nell’installazione ma
lamenta l’alto costo per l’acquisto del decoder. Il passaggio forzato al digitale rappresenta difatti un costo gravoso per le famiglie, che si devono sobbarcare una spesa media di 120 euro per
l’acquisto dei decoder. Uno “zapper” da 30 euro, che riceve solo canali gratuiti e uno interattivo da 90 euro, considerando una media di due televisori per nucleo familiare. Se a questa spesa
si aggiungono i costi per l’intervento di un antennista, il prezzo cresce in media di 60 euro. Complessivamente una spesa di oltre 320 milioni di euro.”
Per Adoc è significativo che circa una famiglia su cinque non abbia ancora comprato il decoder.
“Il 38% dei romani non ha ancora acquistato un decoder – continua Pileri – la causa principale di questa situazione è il prezzo elevato dei decoder e l’impossibilità di usufruire
degli incentivi, visto che sono destinati solo agli utenti ultra 65enni con un reddito non superiore ai 10mila euro l’anno. In questo modo solo una percentuale ridottissima di utenti, tra
i 90 e i 100mila, può usufruire dello sconto di 50 euro. E solo per l’acquisto di un decoder interattivo, dal valore medio di 90 euro”.
Le difficoltà nel passaggio al digitale terrestre
Mancata ricezione del segnale: 28,5%
Difficoltà a sintonizzare i canali: 19,2%
Decoder ancora non acquistato: 38,1%
Nessun problema, ma costo decoder è troppo alto: 9,5%
Nessun problema: 4,7%
Sondaggio online effettuato dall’Adoc sul proprio sito, aperto mercoledì 17 giugno e chiuso martedì 23 giugno




