“Troppe tasse, me ne vado”. Amica Chips pronta all’espatrio

“Troppe tasse, me ne vado”. Amica Chips pronta all’espatrio

L’Italia è un paese in profonda crisi che, oltre ai professionisti d’eccellenza, colpisce anche i colossi dell’alimentare. Questo il caso di Amica Chips, famosa in quanto creatrice delle
note patatine fritte.

Come spiega il titolare Alfredo Moratti, la proverbiale ultima goccia è la tassa sui cosiddetti junk food: in base ai calcoli, questa obbligherebbe a pagare “Un un euro per ogni chilo di
prodotto: 75.000 al giorno. Piuttosto vendo tutto a una multinazionale e me ne vado via dall’Italia”.

Inoltre, Moratti attacca la situazione lavorativa, critica sia per carenze professionali, poiché non si trovano gli operai “I giovani non vogliono più faticare”. Detto questo, il
nodo più grande rimane la situazione economica precaria: “Vogliono rendersi conto sì o no che gli operai guadagnano poco e a noi costano troppo? Lo sanno che il 20% dei miei
dipendenti ha dovuto fare ricorso alla cessione del quinto dello stipendio per mantenere la famiglia?”.

Matteo Clerici

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