Tremonti accoglie le istanze dei consumatori sui mutui
27 Maggio 2008
«L’accordo raggiunto oggi tra Governo, Abi e associazioni dei Consumatori, è un esperimento di democrazia condivisa che estenderemo anche ad altri argomenti come, ad esempio,
le bollette dell’energia e il prezzo dei carburanti».
Questa l’apertura della conferenza stampa del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, al termine dell’incontro con alcune sigle dei consumatori: Adiconsum,
Unione Consumatori, Federconsumatori, Adusbef, Codacons e Altroconsumo. Incontro che ha portato il ministro
sulle posizioni richieste dalle associazioni e sintetizzate da Adiconsum nel comunicato di questo pomeriggio.
Tremonti ha chiarito che «l’accordo raggiunto non fa miracoli, è solo un ulteriore strumento che si aggiunge a quelli della rinegoziazione e alla surroga del mutuo, per dare al
cittadino quel sollievo necessario in una partita che non è solo economica ma anche civile perché tocca due aspetti costituzionalmente rilevanti che qui si incrociano: il
risparmio e la casa». L’obiettivo di questo accordo era quello di «sciogliere la trappola tra stipendio fisso e mutuo variabile» per quei mutuatari che, non
riuscendo più a sostenere la rata del mutuo, vedono oggi a rischio il proprio investimento immobiliare che, ha ricordato Paolo Landi, «riguarda la prima
casa».
Un altro importante obiettivo raggiunto dalle associazioni dei consumatori presenti al tavolo è stato quello di essere gli attori principali nell’opera di monitoraggio nel nuovo
Osservatorio sui mutui cui parteciperanno anche il ministero dell’Economia e l’Abi.
Il Ministero dell’Economia ha predisposto un documento « Question and answer
» in allegato, che Adiconsum nei prossimi giorni provvederà a verificare, integrare e completare, dopo aver esaminato a fondo i vari termini dell’accordo.





