Mutui, Bersani: «Amarezza per propaganda governo»
24 Maggio 2008
«Si prova vera amarezza nel vedere come è stato presentato a migliaia di famiglie in difficoltà l’accordo sui mutui», lo afferma Pierluigi Bersani, ministro
dell’Economia del governo ombra del Pd.
«Si è parlato di «rate più leggere», di «boccata di ossigeno», di «soccorso alle famiglie» e così via. Naturalmente siamo tutti in
attesa di ulteriori dettagli. Per ora tuttavia una cosa è chiara: si tratta di una dilazione onerosa di pagamento, del rinvio del pagamento di un debito con un altro debito attraverso un
meccanismo centralizzato e standardizzato».
«Tutto questo – prosegue Bersani – può convincere chi è con l’acqua alla gola a prezzo tuttavia di costi e di possibili ulteriori rischi futuri. Inoltre in una situazione di
asimmetria informativa e di mercato imperfetto questa novità finirà col limitare di fatto la pratica della portabilità e quindi lo sviluppo di una fisiologia concorrenziale
fra le banche, questa si davvero utile alle famiglie».
«Se si vuole fare qualcosa di serio si promuova la portabilità e si utilizzino le risorse accantonate lo scorso anno in finanziaria facendo magari da sponda ad una vera
trasformazione a tasso fisso per le situazioni di difficoltà estrema. In questa materia il governo è davvero partito male».
«Se la demagogia è fastidiosa in campagna elettorale, diventa pericolosa quando si governa. Chi, come il ministro Tremonti ha preteso di insegnare a tutti che la finanza è
pericolosa per la vita delle famiglie, avrebbe dovuto usare, a sua volta, qualche cautela in più».




