Torino: Secondo la Cgil sono più di 30.000 in Piazza a manifestare per trovare soluzioni alla crisi

By Redazione

Torino – Trentamila persone partecipano, secondo la Cgil, alla manifestazione di Torino. Quaranta pullman sono arrivati da tutta la provincia. In testa al corteo, che è
partito da piazza Vittorio Veneto ed è chiuso dagli studenti, lo striscione “Contro la valanga della crisi, più lavoro, più salario, più pensione, più
diritti”.

Davanti vengono fatte rotolare dai lavoratori tre palle di neve di polistirolo di un metro di diametro che simboleggiano la crisi. Cartelli di un metro per sessanta rappresentano la
tessera annonaria che veniva data durante il fascismo per l’acquisto del pane ed un cartello dice “Non elemosina ma diritti, non la vogliamo la tessera del pane ma detrazioni fiscali”.

Alte, sempre secondo la Cgil, le adesioni allo sciopero nelle aziende nei luoghi di lavoro pubblici: secondo i primi dati, 79% all’Alenia di Caselle, 80% alla Microtecnica, 90% alla
Teksid di Borgaretto, oltre il 40% al Comune di Torino, il 45% nella scuola. La manifestazione di Torino si conclude in piazza Castello con il comizio del segretario nazionale Enrico
Panini.

L’adesione allo sciopero generale, nello stabilimento Fiat Mirafiori, è stata, secondo la Cgil, intorno al 50%. Per l’azienda il dato  medio di partecipazione è del
16% tra operai e impiegati di tutti gli stabilimenti italiani.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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