Al via lo sciopero della Cgil “contro le scelte del governo”

Al via lo sciopero della Cgil “contro le scelte del governo”

 


Lo sciopero generale CGIL ad Alessandria – NEWSFOOD.com

E’ iniziata la mobilitazione generale della Cgil che, come ha spiegato il segretario Epifani, intende opporsi alle “scelte del governo” e non alla iella di cui ha
parlato il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, nel corso di un’intervista a ‘Il Riformista’.

“Quello che vale per tutti è che il merito, e cioè il fatto che noi chiediamo un cambio della politica economica e sociale del governo, sia condiviso o meno. Da
questo punto di vista trovo molti consensi – ha continuato il leader di Cgil riferendosi ha Confindustria, “che dice che la manovra è inadeguata” e
“esponenti politici del governo che dicono che la Cgil ha ragione”.

Lo sciopero, dunque, punta alla sensibilizzazione delle istituzioni sul malcontento popolare derivante dalla crisi, che “sta avendo effetti molto pesanti sull’occupazione, sui
giovani precari, sulla vita delle imprese, sui redditi dei dipendenti e dei pensionati”.

Epifani questa mattina è stato ospite alla trasmissione Panorama del giorno ed ha invitato il Governo ad aprire “un tavolo con il sindacato e con Confindustria per
affrontare insieme i nodi strategici”: “Di cosa ha paura?”, ha domandato Epifani.

Intanto 108 di piazze italiane, dal Piemonte alla Sicilia, sono state colorate delle bandiere rosse del sindacato per chiedere ‘più lavoro, più salario, più
pensioni, più diritti’.

Quello di oggi è anche il primo sciopero “multietnico”: a Genova, infatti, sono stati stampati migliaia volantini in arabo, in serbo croato, bengalese, francese,
inglese e spagnolo.

A Milano centinaia di lavoratori si sono dati appuntamento in Porta Venezia ed attraverseranno il centro della città fino a giungere in piazza Castello, dove la manifestazione si
chiuderà con l’intervento della segretaria generale Cgil Morena Piccinini. Tra gli slogan più urlati “Più salario, meno Irpef, uguali diritti per
tutti”.

Simile la situazione a Torino, dove, dietro uno striscione con scritto ‘Contro la valanga della crisi’, centinaia di operai, lavoratori della scuola, della pubblica amministrazione e
studenti stanno sfilando per il centro della città.

Secondo la Cgil, l’adesione per il settore metalmeccanico è pari al 90% per la Teksid di Borgaretto e per la Itca, all’80% per la Microtecnica e la Elbi, al 70% all’Alenia di
Caselle e al 65% alla Dayco, mentre si registrano una media dell’80% per le aziende dell’Alto Canavese, un’astensione del 45% dei servizi educativi e di oltre il 40% al Comune di
Torino.

Tra i cortei di maggiori dimensioni figura quello di Bologna, dove la manifestazione si concluderà con l’intervento di Epifani in piazza Maggiore, che sarà preceduto
dagli interventi di delegati dei settori pubblici e privati, precari, studenti.

 

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