Torino, il latte crudo arriva a Eataly

TORINO – Il latte crudo è disponibile nella capitale subalpina: da sabato 10 novembre i consumatori potranno acquistarlo a Eataly, in via Nizza 224, direttamente dal distributore
automatico dell’azienda agricola Agriserena di Poirino. Eataly, sito nello storico edificio che ospitava la Carpano, viene considerato un grande mercato enogastronomico, dove poter comprare,
mangiare e studiare cibi e bevande di alta qualità.

L’azienda agricola Agriserena è associata alla Coldiretti. In stalla conta duecento capi di Frisona e si estende su una superficie di cento ettari. Da una costola di Agriserena, nel
2002, è nata l’Agrigelateria San Pé, la prima azienda agricola in Italia che produce i gelati. Il distributore automatico posizionato all’interno di Eataly è il primo nella
città di Torino, mentre in alcuni comuni della provincia alcune milk slot machine sono in funzione già da alcuni mesi.

L’arrivo del distributore di latte crudo è opera di Coldiretti, con il sostegno e il finanziamento dell’assessorato all’Agricoltura della Provincia di Torino, guidato da Sergio Bisacca,
e rientra in uno studio per la valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie delle aziende agricole e del territorio che le esprime.

L’iniziativa vede la collaborazione dell’assessorato al Commercio della città di Torino, guidato dall’assessore Alessandro Altamura, con il quale Coldiretti ha avviato una collaborazione
per arrivare alla diffusione coordinata dei distributori di latte crudo nel territorio cittadino.
Emilio Fugazzi, direttore Coldiretti Torino, spiega: “In tutta Italia la diffusione delle milk slot machine, per la vendita diretta di latte fresco di mungitura, arriva dopo l’approvazione
dello schema di decreto legislativo che consente agli allevatori di vendere latte sfuso direttamente dall’azienda al consumatore. La rapida diffusione dei distributori automatici di latte
fresco è il frutto dell’interesse comune di allevatori e consumatori a ridurre le intermediazioni, combattere le speculazioni e garantire una remunerazione adeguata agli allevatori, con
prezzi convenienti per i consumatori”.

Fugazzi aggiunge: “I distributori sono rispettosi delle problematiche ambientali: i consumatori possono recarsi alle macchine erogatrici muniti di un proprio contenitore, in assenza del quale
possono utilizzare apposite bottiglie, riutilizzabili più volte. Un altro contributo alla difesa dell’ambiente arriva da tutto il materiale che pubblicizza l’iniziativa torinese che fa
uso di carta certificata FSC, marchio che identifica prodotti contenenti legno o derivati provenienti da foreste gestite in maniera corretta e responsabile, secondo rigorosi standard
ambientali, sociali ed economici. I distributori automatici per la vendita diretta di latte dalla stalla al consumatore stanno incontrando in tutta Italia il gradimento dei cittadini con un
consenso in continua ascesa perché conciliano convenienza e salute, offrendo l’opportunità di gustare latte appena munto e di beneficiare delle sue note proprietà. Il
prossimo obiettivo che la Coldiretti persegue è di superare alcuni vincoli amministrativi presenti, per garantire l’opportunità di gustare il latte fresco di mungitura anche nei
luoghi pubblici, come le scuole, gli uffici, gli ospedali e le mense”.

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