Terremoto: un gregge di mille pecore sbarca in dono dalla Sardegna
18 Novembre 2009
Un gregge di quasi mille pecore che gli allevatori sardi hanno donato ai “colleghi” abruzzesi colpiti dal terremoto sarà consegnato a L’Aquila Venerdì 20 novembre 2009 alle ore
11.00 nel Piazzale della Fimek – ex Italtel (ora Campo della Croce rossa).
Così, insieme alle case, iniziano anche a ripartire le attività economiche con l’ arrivo di un grande gregge che servirà a ricostituire gli allevamenti di una parte
delle centinaia di aziende agricole flagellate. Un dono singolare che, pensato da Gigi Sanna, socio Coldiretti e anima del gruppo musicale Istentales, è stata tradotta in pratica
dall’azione sinergica delle Coldiretti di Nuoro e Abruzzo in collaborazione con i rispettivi Assessorati regionali all’agricoltura.
Un gesto nato un pò per la solidarietà che ha caratterizzato il settore agricolo in questa occasione e un pò per quella antica usanza che in Sardegna si chiama “sa
paradura”, che prevede il dono di una o più pecore a chi cade in disgrazia per risollevare le sue sorti.
Un impegno per un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione a vantaggio della biodiversità del territorio, ma che offre anche
produzioni di carne e formaggi di pecora di qualità particolarmente importanti per la ripresa economica in una Regione come l’Abruzzo dove un terzo delle imprese si occupa di agricoltura
e l’agroalimentare pesa per il 15 per cento sul Pil regionale.




