Terremoto: un concreto sostegno alle aziende agricole

Terremoto: un concreto sostegno alle aziende agricole

La cerimonia si svolgerà, alle ore 15.30, presso la Sala Consiglio della Carispaq. Il presidente Giuseppe Politi: la Confederazione si è mobilitata in tutte le sue strutture per
dare risposte tangibili ai produttori agricoli tragicamente colpiti dal sisma. Il presidente della Cia Abruzzo Domenico Falcone: una spinta per accelerare la ricostruzione e mettere gli
agricoltori nelle condizioni migliori per continuare ad operare sul mercato. Alla manifestazione invitato anche il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso.

Un altro importante tassello si aggiunge al lungo e concreto percorso di solidarietà sviluppato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori a favore della gente d’Abruzzo tragicamente
colpita dal terremoto del 6 aprile scorso. Lunedì prossimo 26 ottobre a L’Aquila si svolgerà, infatti, la cerimonia di consegna alle aziende agricole devastate dal drammatico sisma
delle risorse finanziarie raccolte con la sottoscrizione “La Cia per l’Abruzzo”.

L’iniziativa si terrà, a partire dalle ore 15.30, presso la Sala Consiglio della Carispaq, in via Pescara 2/4, e vedrà la partecipazione del presidente nazionale della Cia Giuseppe
Politi. Alla manifestazione è stato invitato anche il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso, in qualità di Commissario straordinario del terremoto
dell’Aquila.

“La Cia – sostiene Politi – anche in questa particolare e drammatica occasione si è mobilitata in tutte le sue strutture. Abbiamo portato avanti numerose iniziative per dare un contributo
tangibile a chi ha sofferto e visto distrutto in un attimo tutto quello che aveva faticosamente costruito. Un vero gesto di grande solidarietà che da sempre contraddistingue il mondo
agricolo che in ogni frangente ha fatto sentire in maniera seria il suo apporto umano. E il dramma che hanno vissuto le popolazioni abruzzesi ha rafforzato ulteriormente questo nostro impegno.
Obiettivo prioritario è stato quello di dare immediate risposte costruttive. La somma raccolta con la sottoscrizione, aperta all’indomani del sisma, risponde chiaramente a questo spirito
solidale”.

“I fondi – afferma il presidente della Cia Abruzzo Domenico Falcone – verranno devoluti direttamente alle aziende agricole che hanno subito danni rilevanti con il terremoto. Dunque, una spinta
per accelerare la ricostruzione e mettere i produttori agricoli nelle condizioni migliori per continuare ad operare sul mercato”.

“Il nostro contributo – aggiunge il presidente della Cia – è quello di rendere definitivamente realtà il passaggio dall’emergenza al rilancio dell’agricoltura abruzzese. Un rilancio
al quale abbiamo cercato di dare un apporto importante sviluppando, oltre alla sottoscrizione, altre iniziative come quella della vendita diretta, presso i moltissimi mercati degli agricoltori
allestititi in questi mesi in tutta Italia, dei prodotti agroalimentari abruzzesi, che sono delle vere ‘eccellenze’ apprezzate in Italia e in tutto il mondo e che, a causa del terremoto,
hanno subito un gravissimo danno. Abbiamo anche avviato campagne promozionali per riavviare l’agriturismo, che rappresenta una risorsa importante per la regione”.

D’altra parte, proprio l’agricoltura – evidenzia la Cia – costituisce un settore economico non secondario in Abruzzo: il 15 per cento del Prodotto interno lordo (Pil) regionale deriva dalle
attività agricole che danno vita ad un tessuto produttivo composto da oltre 82 mila aziende, con una produzione lorda vendibile di 1 miliardo e 345 milioni di euro. Nella zona
dell’Aquilano, interessata dal terremoto, operano quasi 1500 imprese agricole e zootecniche.

“E’, quindi, indispensabile che l’agricoltura e le economie rurali delle zone devastate dal sisma – sostiene Politi – possano tornare ad operare efficacemente. Sono settori che rappresentano una
delle ‘voci’ più importanti di reddito per queste comunità e si traducono in ‘eccellenze’ qualitative: Igp, Dop e Doc famose e apprezzate in tutto il mondo. E il sostegno
della Cia vuole contribuire a risolvere le molteplici situazioni di criticità”. 

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