Tennis: a Cremona la Coppa del Mondo per disabili

By Redazione

Milano – Nasce in America, da una storia di amicizia e di rivalsa nei confronti della sorte, quella che ti può costringere su una sedia a rotelle a 18 anni, e allora se sei un
combattente, oltre che un atleta, ti inventi di tutto per continuare a praticare uno sport, anche se diverso da quello che facevi prima.

Il weelchair tennis, lo sport più amato dai diversamente abili nel mondo (circa 10.000 giocatori in oltre 80 paesi), nasce dall’incontro tra Brad Parks, sciatore acrobatico, sulla sedia
a rotelle a 18 anni dopo una caduta che lo ha reso paraplegico e Jeff Minnenbraker, a metà degli anni ’70. E con la messa a punto di una carrozzina speciale e l’introduzione – vero e
proprio uovo di Colombo – del doppio palleggio, i due iniziano a promuovere la specialità in lungo e in largo tra gli States.

L’equivalente della Coppa Davis e della Fed Cup – l’Invacare World Team Cup, la Coppa del Mondo di tennis in carrozzina – arriva in Italia con la 24ma edizione in programma dal 9 al 15 giugno a
Cremona, sui campi delle società Canottieri Baldesio e Leonida Bissolati. La Coppa del Mondo fu creata nel 1985, per effetto della crescita di partecipanti stranieri ai Campionati di
Weelchair Tennis agli US Open degli Stati Uniti.
L’evento è stato presentato oggi in Regione Lombardia dall’assessore allo Giovani, Sport e Promozione attività turistica, Pier Gianni Prosperini, dall’assessore alle Pari
Opportunità del Comune di Cremona, Caterina Ruggeri e dall’assessore allo Sport della Provincia di Cremona, Giovanni Biondi. Sessantaquattro le squadre presenti, provenienti da 34 paesi,
suddivise nelle quattro categorie uomini, donne, juniores e quad (tetraplegici).

«Un evento – ha detto oggi l’assessore Prosperini – che mette la città al centro di una manifestazione in grado di coniugare il gesto sportivo e la socialità, il
raggiungimento di un traguardo agonistico e lo scambio di esperienze con gli altri. E la scelta di Cremona non poteva rivelarsi più azzeccata, se pensiamo che questa città
può contare sulla presenza e l’attività di 140 associazioni di volontariato». Quattordici gli atleti della nazionale italiana, presente nel tabellone della Coppa del Mondo
dal 1993, oltre 400 le persone coinvolte nell’organizzazione dei 9 giorni di gare. Domenica 8 giugno il sorteggio dei giocatori e l’abbinamento alle teste di serie, lunedì 9 la cerimonia
di apertura, dalle 17.30, in piazza del Duomo, a Cremona.
Tra gli eventi collaterali il convegno internazionale «Sport, disabilità, senso della vita: vincere il match più importante», realizzato in collaborazione con
l’Università Cattolica di Milano. Tra gli ospiti Gianluca Vialli, Fondazione Vialli e Mauro per lo sport, e Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico Italiano. Tutte le
informazioni su http://www.wtc2008italia.org

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