Svizzera e Italia, lezione di stabilità. Conferenza di Lucio Caracciolo a Lugano
17 Settembre 2026
Sono passati oltre due anni dall’incontro al Centro Svizzero di Milano dove Lucio Caracciolo, presentava l’ultimo numero della testata Limes dedicato alla Svizzera.
L’analisi è tuttora pienamente valida: la rivista analizzava come la Confederazione non sia solo banche, orologi e cioccolato, ma una vera e propria potenza geopolitica ed economica.
Milano, 17 settembre 2026
A cura di ASSOEDILIZIA informa
Svizzera e Italia, lezione di stabilità. Conferenza di Lucio Caracciolo a Lugano
Svizzera e Italia, lezioni di stabilità
Incontro a Lugano con Lucio Caracciolo e Bernardino Regazzoni

Sono passati oltre due anni dall’incontro al Centro Svizzero di Milano dove Lucio Caracciolo, direttore della rivista di geopolitica Limes, presentava l’ultimo numero della testata dedicato alla Svizzera. L’analisi è tuttora pienamente valida: la rivista analizzava come la Confederazione non sia solo banche, orologi e cioccolato, ma una vera e propria potenza geopolitica ed economica con un forte soft e hard power. E veniva descritta come una “Europa in miniatura” che tuttavia sceglie di rifiutare l’adesione formale all’UE, gestendo i rapporti bilaterali in modo pragmatico.
Nel numero erano affrontati anche i temi legati all’accordo sulla libera circolazione, alla gestione dei flussi di lavoratori frontalieri e alle dinamiche demografiche ed economiche nei cantoni di confine.
La conferenza svoltasi il 9 settembre a Lugano “Svizzera e Italia nel nuovo disordine mondiale”, con Lucio Caracciolo (fondatore e direttore della rivista di geopolitica Limes) in dialogo con Bernardino Regazzoni (presidente dell’Associazione Carlo Cattaneo ed ex ambasciatore della Confederazione, anche in Italia), ha affrontato un tema più specifico.
“Abbiamo interagito – racconta Regazzoni – come nello spirito della Carlo Cattaneo – dialogando sul rapporto svizzera italia. Del resto questo incontro di inseriva della mia frequentazione con Caracciolo e Limes, ho ricordato le uscite 2013 e 2024 di Limes, ma importante è stato anche il forum Svizzera-Italia del 2013-2014 a Roma e a Berna”.
Oggi le relazioni bilaterali – spiega Regazzoni – sono di grande rilevanza soprattutto sotto il profilo economico, con un miliardo di scambi settimanali, ma vanno considerati anche i 650mila passaporti italiani in Svizzera. “La conoscenza di questi rapporti sui media, invece- puntualizza l’ambasciatore – è un po’ traballante. Da lì ci siamo mossi per individuare collocazione e sfide che accomunano o differenziano Svizzera e Italia nel contesto globale”.
L’incontro si è sviluppato a partire dalla domanda a Caracciolo su cosa sia la geopolitica ed è passato attraverso l’analisi della situazione in Russia, Ucraina, Ue e medio oriente per finire sulla Cina. “Ho l’impressione – conclude Regazzoni – che Caracciolo veda soprattutto nel contesto globale che abbiamo le stesse sfide, di sicurezza in primo luogo, malgrado la neutralità della Svizzera.
Redazione Newsfood.com
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