Nutrimento & nutriMENTE

Super-patata OGM, Coldiretti: «voto inconcludente»

By Redazione

Bruxelles – Di fronte alle forti divisioni che interessano sia gli Stati membri che le Autorità comunitarie l’unica soluzione possibile è il rispetto del
principio di precauzione per evitare di compiere scelte irreversibili che mettono a rischio salute e ambiente.

E’ quanto afferma la Coldiretti dopo che i capi veterinari dei 27 stati membri al Comitato europeo per la catena alimentare e animale non sono riusciti a partorire ne’ una decisione a favore
ne’ una contraria sul dossier comunitario relativo alla “superpatata” transgenica” prodotta dal gigante chimico tedesco Basf.

Nel momento in cui cresce in tutta Europa l’opposizione agli organismi geneticamente modificati (OGM) in agricoltura serve mantenere – sostiene la Coldiretti – saldo il principio di
precauzione. A spingere verso il divieto alla coltivazione della patata transgenica c’è peraltro il fatto – sostiene la Coldiretti – che l’Agenzia europea dei farmaci, l’Emea, aveva
messo in guardia dai rischi sulla presenza di un gene di resistenza agli antibiotici. L’opposizione agli Ogm risponde alla volontà dei consumatori in Europa e in Italia, dove secondo
l’indagine Coldiretti Ispo tre cittadini su quattro (74 per cento) sono convinti che i prodotti contenenti Organismi Geneticamente Modificati (Ogm) non facciano bene alla salute.

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