Successo di pubblico al Centro Congressi del Principe di Piemonte a Viareggio

VIAREGGIO, 23 ottobre 2007 – SPUMANTIA© 2007, la rassegna dedicata ai migliori spumanti d’Italia organizzata da AIS, Associazione Italiana Sommelier Toscana – Delegazione Versilia
ha fatto registrare un notevole successo di pubblico con oltre 700 presenze.

Oltre 200 etichette da degustare, di spumanti italiani prodotti sia con il metodo classico sia con il metodo Charmat e una tavola rotonda sugli scenari futuri del mercato estero degli spumanti
alla quale hanno preso parte l’amministratore delegato della Carpené Malvolti, Etile Carpenè, il direttore del Forum Spumanti d’Italia, Giampietro Comolli, il presidente dell’AIS
Toscana, Osvaldo Baroncelli, il delegato della Versilia, Andrea Balzani e il delegato di Pistoia, Roberto Bellini, Ambassadeur du Champagne Italie CIVC 2005 e consigliere nazionale AIS/GEN.

“La produzione mondiale di vini spumanti si attesta su 2,3 miliardi di bottiglie – ha affermato durante il suo intervento alla tavola rotonda Etile Carpenè, – con l’Italia piazzata solo
al terzo posto con 276 milioni di bottiglie,di cui 256 milioni di metodo charmat italiano con circa 40 milioni di Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene, 71 milioni di Asti Docg , 20 milioni di
bottiglie di spumante metodo classico italiano,per tutti con incrementi significativi negli ultimi 5 anni. L’Italia è preceduta dalla Germania con 430 milioni di bottiglie e dalla
Francia con oltre 420 milioni. Alle spalle dell’Italia, la Spagna con 220 milioni di bottiglie, prevalentemente di Cava. Lo sviluppo dei volumi – conclude Carpenè – è stato
ottenuto sia da un miglioramento delle esportazioni dell’Asti che dal forte incremento delle vendite del Prosecco Spumante sia DOC che IGT. Carpenè Malvolti è stata la prima
azienda in assoluto del settore a esportare lo spumante italiano all’estero, a cominciare dagli Stati Uniti e il Canada fino ai paesi asiatici come Giappone, Cina e India, dove abbiamo aperto
un nuovo rapporto di collaborazione con la catena di alberghi Gruppo TAJ, una fra le prime catene alberghiere al mondo e inizieremo le forniture tra breve”.

SPUMANTIA© ha riunito nella suggestiva location del Centro Congressi del Principe di Piemonte a Viareggio l’Italia delle bollicine, da nord a sud. Un settore in fermento, quello
spumantistico, con 700 aziende produttrici e oltre 2.700 etichette che fruttano la bellezza di oltre 1,96 miliardi di euro di fatturato al consumo mondiale e anche il mercato nazionale appare
particolarmente florido con oltre 140 milioni di bottiglie – di produzione interna – consumate in Italia.
Le cifre fornite dal Forum Spumanti d’Italia parlano di 3,4 milioni di consumatori abituali di spumanti sul territorio nazionale, con una media di 2,6 bottiglie procapite consumate in un
anno.
Di questi, sono stati alcune migliaia i “curiosi” che hanno voluto saperne di più di SPUMANTIA© collegandosi al sito ufficiale della manifestazione e numerosissimi sono stati anche
coloro che si sono dati appuntamento a Viareggio per brindare insieme.

Giampietro Comolli, direttore del Forum Spumanti d’Italia, sostiene una forte crescita del mercato dei vini spumanti: “Il Forum anticipa i dati economici e commerciali degli Spumanti d’Italia
dei primi 9 mesi del 2007; le prenotazioni e le consegne fanno segnare un 11% dei volumi e un 13 % del valori. Per la prima volta l’incremento di spesa supera la percentuale di crescita
delle quantità: segno di una propensione maggiore per il prodotto nazionale, di una conoscenza diffusa e di un riconoscimento del maggiore valore e della identità dei nostri
spumanti, anche a scapito di prodotti internazionali. Se le previsioni saranno confermate con le consegne di ottobre e novembre è facile ipotizzare che a fine anno potremmo superare i
300 milioni di bottiglie nazionali consumate in Italia e nel mondo.”

Il mercato interno, grazie alla collaborazione con tutte le catene della GDO (canale che copre il 75% della domanda del consumatore), a due grandi strutture di enoteche e pubblici esercizi al
dettaglio e a alcune piattaforme specializzate, indica nel 8 % la crescita dei volumi del periodo considerato per ordini e consegne avvenute. Manca ancora la registrazione degli ordini e delle
bolle di consegna dei prossimi 30 giorni, notoriamente fondamentali per fare le scorte in previsione delle feste di fine anno. I dati, informa Comolli, sono stati raccolti grazie alla
disponibilità degli importatori, degli uffici dogane, ice e Istat, oltre ad alcuni grandi marchi nazionali. Il primo semestre 2007 fa registrare un fatturato record di 1,6 mld di euro
per tutto il comparto vino ( erano ? 1,4 mld nel 2006). Relativamente ai soli vini Spumanti, le stime sono positive in Germania con 13 % a volumi e a valore 12%, gli USA volumi 16% e
valore 19%, U.K. volumi 25 % e valore 29%, il Giappone a volumi 12 % e valore 15%, la Svizzera a volumi 8% e valore 11%, per arrivare alla Russia con a volumi 200% e valore 250%
e la Cina a volumi 65% e valore 61%. Tra tutti la Germania è il primo paese importatore di spumanti italiani con una quota sul totale che sembra si attesti fra il 23 e il 25 % nel
2007; gli Usa con il 9% ; l’ U K con l’ 8 %. In Usa e Svizzera, continua Giampietro Comolli, gli spumanti italiani superano gli Champagnes ,come emerso a Fabriano dove a ottobre durante uno
degli appuntamenti itineranti del Forum.”

Infine, il trofeo SPUMANTIA© Podium, messo in palio da Carpenè Malvolti per il sommelier AIS che si fosse distinto nella degustazione di 6 spumanti italiani. Al concorso organizzato
da Leonardo Taddei hanno partecipato quasi 100 sommelier che hanno dimostrato abilità e professionalità rispondendo esattamente alle dieci domande “teoriche” e individuando gli
spumanti in degustazione cieca. Ad aggiudicarsi il premio è stato il sommelier Franco Carlini della Delegazione Valdelsa guidata da Luigi Pizzolato.

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