Studentessa accolteltellata e stuprata a Roma, scoppia la questione sicurezza

Si dice incredula di quanto le è accaduto e ha chiesto di incontrare quelli che ha definito due angeli che hanno dato l’allarme, a parlare, dal letto dell’ospedale dove è
ricoverata, è la studentessa di 31 anni accoltellata e violentata nella notte tra giovedì e venerdì all’uscita di una stazione ferroviaria alla periferia di Roma.

La donna, originaria del Lesotho e nella capitale per un master, aveva sbagliato fermata del treno. L’aggressore, un cittadino romeno di 37 anni, è rinchiuso nel carcere di Regina Coeli
con l’accusa di tentato omicidio, violenza sessuale e sequestro di persona. L’uomo infatti è stato arrestato subito dopo la violenza grazie a due passanti che hanno assistito
all’aggressione e chiamato i carabinieri. Secondo gli inquirenti la 31enne ha richischiato di morire. L’ennesimo episodio di violenza su una donna ha infiammato subito la campagna elettorale
per il comune di Roma.

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