Strage di Erba, Olindo: i pizzini nella bibbia solo uno sfogo

 

Nessuna rivelazione, ma solo alcune precisazioni. Olindo Romano, sotto processo insieme alla moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba, ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee,
parlando dei cosiddetti “pizzini” trovati nella copia della Bibbia che aveva in carcere.

Alcuni, ha ammesso, furono scritti con rabbia, ma “non è vero – ha detto – che io in quegli scritti volessi rivendicare qualcosa, era solo uno sfogo”.

L’imputato ha raccontato che nella prima seduta psichiatrica con il criminologo Massimo Picozzi, in cui si fece riprendere, ripercorse la confessione e si “immedesimò nel
personaggio” con la promessa che il video non sarebbe mai stato reso pubblico.

Nell’udienza di oggi sono state presentate le richieste di risarcimento delle parti civili: 2.623.000 euro la cifra chiesta dal legale di Azouz Marzouk, che in una lettera invoca per
gli assassini “Un ergastolo senza Dio”.

Il legale di Mario Frigerio ha chiesto una provvisionale immediata di 320 mila euro e un risarcimento complessivo di oltre due milioni.

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