Stefano Accorsi al Teatro Fraschini di Pavia

Stefano Accorsi al Teatro Fraschini di Pavia

 

Martedì 3 marzo 2009, alle ore 21 la Stagione di Prosa del Fraschini ospita lo spettacolo Il Dubbio di John Patrick Shanley, con Stefano Accorsi, Lucilla Morlacchi, regia Sergio
Castellitto. Repliche mercoledì 4 marzo e giovedì 5 marzo 2009, sempre alle ore 21.00.

Hurlyburly – Alien produzioni presentano

IL DUBBIO
di JOHN PATRICK SHANLEY
(Premio Pulitzer 2005)

traduzione FLAVIA TOLNAY
adattamento MARGARET MAZZANTINI

con

STEFANO ACCORSI
(Padre Flynn)

LUCILLA MORLACCHI
(Suor Aloysia)

NADIA KIBOUT
(Signora Muller)

ALICE BACHI
(Suor James)

scene di Antonella Conte
costumi di Isabella Rizza
disegno luci di Raffaele Perin (A.I.L.D.)
regia di Sergio Castellitto 

durata 2 ore e 20 compreso intervallo

John Patrick Shanley pubblica Il dubbio nel 2004, testo da camera premiato con il Pulitzer 2005.

Bronx, 1964. Su Padre Flynn, prete cattolico, si posa l’ombra di un sospetto: viene accusato di aver molestato un bambino di colore. Il sacerdote si scontra in modo
appassionato con la sua accusatrice, la Direttrice della Scuola Parrocchiale, Suor Aloisia, che ne chiederà l’allontanamento. Testimone involontaria è
stata la giovane insegnante Suor James, che ha colto il ragazzo all’uscita di un incontro con Padre Flynn. Inizia un gioco al massacro che non lascia escluso il pubblico, il quale
diventa, per il perfetto incastro teatrale, parte attiva della pièce, prendendo le parti dell’uno o dell’altra alternativamente come se si trasformasse in tribunale
popolare.

Un testo, Il dubbio, che non è ideologico e nemmeno anticlericale: è un combattimento che prende a pretesto il confronto tra le coscienze di tre religiosi, e che mette in
gioco l’intelletto: uno scritto che nasce, non a caso, dopo il crollo delle Torri Gemelle, per descrivere un momento storico di grande fermento, in un’America che ha perduto
molte certezze all’indomani dell’uccisione di J.F. Kennedy, e si interroga, tra le altre, su molte problematiche: la libertà, l’emancipazione femminile, i
diritti umani.

Stefano Accorsi, golden boy del cinema italiano, torna a teatro dopo alcuni anni, (era tra gli interpreti di Naja) e affronta questo personaggio dopo aver pensato ai tanti preti che ha
conosciuto, in particolare quelli che fanno sermoni bellissimi, mostrandone il lato più umano e sensibile, senza rimanere ingabbiato nell’abito talare.

Lucilla Morlacchi è monumentale nel ruolo strepitoso della suora spinta dal risentimento, grifagna e rabbiosa, ruolo impietoso condotto con intensità a fil di voce, con
mille sfumature che vanno dalla tenacia alla fragilità. Questo personaggio rappresenta una donna tutta d’un pezzo con una mente acuta imprigionata tra le sbarre
dell’odio e del risentimento, insofferente verso la freschezza e la positività del giovane sacerdote.

L’adattamento del testo è di Margaret Mazzantini, il regista Sergio Castellitto ha fatto una scelta spettacolare per ricchezza e luminosità: ha costruito uno
spettacolo di cambi a vista con oggetti e simboli imponenti, accenni musicali emozionanti tratti dalle canzoni di Bob Dylan: l’effetto complessivo che ci viene restituito è
di respiro cinematografico.

Prezzi e modalità di acquisto

Per i biglietti:

Biglietteria del Teatro Fraschini (orari 11-13/17-19)
acquisto on-line http://www.teatrofraschini.it

Costi:

da euro 30,00 (platea e palchi centrali)
a euro 7,00 (posti in piedi)

Sono previste riduzioni per studenti, personale del Comune di Pavia e Università degli Studi, soci Coop, soci Amici del Fraschini.

 

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