Sprechi: Troppi prodotti alimentari finiscono nel bidone
14 Luglio 2010
Ogni anno in Italia, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare il fabbisogno alimentare per l’intero anno di tre quarti della popolazione
italiana, cioé oltre 44 milioni di persone. In sintesi l’Italia smarrisce lungo la filiera tanto cibo quanto quello che ogni anno consuma un paese come la Spagna, con 6 milioni di
tonnellate di alimenti che finiscono nei rifiuti.
Questi sono solo alcuni dei dati forniti oggi a Roma presso la sede del Parlamento europeo in occasione della presentazione del progetto “Un anno contro lo spreco”, ideato da Andrea Segré,
fondatore di ‘Last minute market’, per indagare e spiegare questo fenomeno che colpisce tutta l’Europa, ma anche e soprattutto per imparare a ridurlo.
L’iniziativa, promossa da Last minute market, spin-off dell’università di Bologna, è realizzata in partnership con Eni, Telecom e Alce Nero Mielizia, ed è patrocinato dal
Comune di Bologna e dal Parlamento europeo. Alla presentazione ha partecipato il commissario all’agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, che ha fatto sua la dichiarazione congiunta
per inserire i temi dello spreco nell’agenda delle priorità della commissione UE, con lo scopo di ridurre di almeno il 50% gli sprechi lungo la filiera alimentare e del 50% entro il 2025
gli sprechi alimentari globali.
“Basti pensare – ha ricordato De Castro – che dal 1974 gli sprechi mondiali sono aumentati del 50%. In Italia 6 milioni di tonnellate di alimenti perfettamente commestibili finiscono ogni anno
nei rifiuti, in Gran Bretagna 6,7, negli Stati Uniti il 40% del totale, in Svezia il 25%, in Cina il 16%.
In termini di costi ambientali – ha continuato – una tonnellata di rifiuti alimentari genera 4,2 tonnellate di CO2″. Si tratta, ha affermato, di numeri “preoccupanti, che hanno fatto maturare in
noi la volontà di avviare una serie di iniziative che si concluderanno il 28 ottobre a Bruxelles con la conferenza “Trasformare lo spreco alimentare in risorsa”.
De Castro ha infine annunciato che dopo la conferenza del 28 ottobre, alla Commissione Agricoltura dell’UE verrà presentata una interrogazione orale con risoluzione per impegnare l’Europa
su questo problema. Da segnalare, nell’abito dell’iniziativa, “Un anno contro lo spreco”, la prima edizione delle Giornate europee contro lo spreco in programma a Bruxelles il 28 ottobre e a
Bologna il 30 ottobre. Altre iniziative sono previste a Ferrara, Torino e Roma.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




