Sport equestri: antitrust, stop ad esclusiva FISE su attività ricreative

By Redazione

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 15 maggio, ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati dalla FISE, la Federazione
Italiana Sport Equestri, nell’ambito dell’istruttoria avviata il 19 luglio 2007, per possibili violazioni della normativa a tutela della concorrenza.

La FISE si è impegnata a modificare il proprio Statuto federale eliminando il riferimento alla sua competenza esclusiva anche sulla disciplina delle attività ludiche e/o
ricreative. Inoltre, i tesserati FISE (cavalieri, tecnici, allenatori, etc.) avranno la facoltà di partecipare a manifestazioni, anche di tipo competitivo, indette da altri enti e/o
associazioni concorrenti di FISE, che prevedano l’assegnazione di premi e/o trofei di natura simbolica e che non comportino la previsione di classifiche o l’assegnazione di titoli.

Resta in ogni caso libero lo svolgimento, anche a livello agonistico e con l’assegnazione di titoli e classifiche, di qualsiasi manifestazione od evento da parte di organizzazioni terze
rispetto alla FISE, quando le relative attività sono organizzate autonomamente e con propri tesserati.

Infine, la FISE si è impegnata a consentire l’uso degli impianti dei suoi affiliati ad altri enti od associazioni.

L’istruttoria era stata avviata dopo alcune denunce che segnalavano l’impossibilità per altre organizzazioni di sviluppare, a livello amatoriale e senza obiettivi olimpici, iniziative
promozionali a costi sensibilmente ridotti.

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