Sumo sport: domenica torneo mondiale a Milano

Milano – Ancora una volta Milano, domenica 1 giugno, ospiterà il mondiale di uno sport, si svolgerà infatti, al centro sportivo Crespi di Via Valvassori Peroni, il Torneo
Mondiale di sumo sport che è stato presentato questa mattina nella sede di Regione Lombardia dall’organizzatore e vice campione d’Europa 2007, Fausto Gobbi, insieme alla 2 volte vice
campionessa del mondo, l’estone Kairi Kuur, a Giacomo Rossigni, presidente del Comitato regionale Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), e a Giampiero Gobbi, maestro e
fondatore del Judo Club di Milano.

Ma qual è la differenza fra il sumo tradizionale, quello giapponese, con il rituale dello spargimento di sale prima del combattimento, dove lottano professionisti, e il sumo sport?
In entrambi vince chi riesce a far toccare terra l’avversario con una parte del corpo che non sia la pianta dei piedi o chi lo fa uscire dal cerchio, il «dohyo».
Il sumo sport, invece, a differenza di quello tradizionale, è aperto anche alle donne e ha introdotto le categorie di peso, 4 maschili (fino a 85 kg, fino a 115 kg, oltre i 115 kg e
open).
Anche l’Italia dal 1997 ha un team, mentre la Federazione Mondiale è nata soltanto nel ’92. Ed è proprio con l’obiettivo di diffondere uno sport che nel paese del Sol Levante ha
radici e tradizioni antichissime che Milano ospita per il secondo anno consecutivo il torneo mondiale di sumo sport.
«Non è uno sport solo per chi pesa 150 chili – ha commentato l’assessore regionale allo Sport, Pier Gianni Prosperini – anzi, perché essendo assolutamente sicuro, visto che
non sono ammessi i colpi, è assolutamente sicuro e disciplinato da regole molto precise. Proprio per questo ci piacerebbe che anche i bambini potessero avvicinarsi».
«Ancora una volta – ha aggiunto – grazie alla collaborazione con il Judo Club Milano, apriamo una finestra nuova sul grande mondo delle arti marziali e da combattimento».

Al torneo di domenica 1 giugno settembre parteciperanno circa 100 atleti di 15 paesi, 70 dei quali hanno vinto almeno una medaglia agli europei o mondiali. Alcuni, addirittura hanno vinto
più di 20 medaglie a testa. Dunque, per tutti coloro che vorranno sapere qualcosa in più di uno sport che definire «di nicchia» è dire poco, l’appuntamento
è per domenica dalle ore 11.

Leggi Anche
Scrivi un commento