Associazione Cittadinanza Attiva: «subito un gemellaggio per i rifiuti»

By Redazione

Napoli – Dopo la recente visita dei commissari europei in Italia sono dietro l’angolo – per il nostro Paese – la denuncia alla Corte di Giustizia Europea ed il rischio di
pesanti sanzioni per la questione dei rifiuti. Si è calcolato che la quantità di spazzatura che si genera nelle case italiane continua ad aumentare, facendo alzare la media
europea.

Il sacco di rifiuti del cittadino europeo che nel 1995 pesava – in media – 460 chili all’anno, nel 2004 è arrivato a 520 Kg annui e si prevedono, con questi ritmi, quote stratosferiche
nei prossimi anni: almeno 680 Kg/anno entro il 2020! Per contrastare questo dannoso fenomeno bisogna ottenere sia una drastica riduzione dei rifiuti – in particolare quelli che vanno a finire
in discarica – e sia un maggior sviluppo delle attività di riciclo e raccolta differenziata. Contro la spazzatura l’arma principale è, quindi, il recupero, come insegna la
virtuosa Germania che lo ha trasformato in un grosso business di oltre 19 miliardi di euro e ben 160 mila posti di lavoro in più.

Un recente studio sul riciclo nei paesi europei illustra come ogni famiglia tedesca, a pena di pesanti sanzioni, differenzia i rifiuti: i contenitori da una parte, i resti organici dall’altra e
carta e cartone in un terzo contenitore. Ogni condominio ha in dotazione tre bidoni diversi, mentre il vetro, differenziato addirittura per colore (trasparente, marrone e verde), deve essere
invece depositato in enormi contenitori sistemati in ogni quartiere. Le pile scariche ed i farmaci scaduti sono restituiti ai negozi ed alle farmacie. Infine, i materiali ingombranti vengono
recuperati, su appuntamento ed in maniera efficientissima, dal comune di residenza. Un virtuoso recupero di rifiuti da imitare. In Italia, invece, per la cronica questione della Campania, in
attuazione di un Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’11 Gennaio scorso, è previsto l’obbligo per i Comuni campani, di adottare – entro termini perentori e pena il
commissariamento dell’ente inadempiente – misure straordinarie per l’immediato avvio della raccolta differenziata.

L’Associazione Onlus Cittadinanza Attiva lancia l’idea di gemellare Terzigno o altro comune campano, con un’altra città della regione. Non per scopi turistici, come accade di solito, ma
per fini ambientali. Organizzare, cioè, un «gemellaggio ambientale per i rifiuti differenziati» con altro comune che attua già la differenziazione dei
rifiuti urbani. Ciò potrebbe significare che i cittadini attivi di Terzigno, che da tempo chiedono l’avvio di una seria raccolta differenziata, possano portare – in zone adibite
ad «isole ecologiche comunali» – i propri rifiuti separati per tipo: vetro, plastica, carta e cartone. Questi verranno poi trasferiti nel comune gemellato per essere recuperati.
L’intenzione è partire oggi stesso, subito, con azioni sussidiarie che partono dai cittadini, differenziando i rifiuti e invitando gli altri a farlo.

A tal fine, l’Associazione Cittadinanza Attiva di Terzigno intende organizzare, quanto prima, un incontro-seminario sull’importante e complesso tema della raccolta differenziata. Si rende
immediatamente necessario, quindi, un coinvolgimento dei cittadini, imprenditori, studenti, le associazioni presenti sul territorio e quanti altri avvertano la necessità di reagire per
un riscatto non solo di Terzigno, ma di tutta la regione Campania.

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