Slovenia, Amato partecipa a Conferenza immigrazione
5 Ottobre 2007
Roma, 4 Ottobre 2007 – Il ministro Amato è oggi a Brdò, in Slovenia, dove ha partecipato alla settima Conferenza ministeriale regionale sull’immigrazione clandestina, la
criminalità organizzata, la corruzione e il terrorismo.
Il foro del 3 e 4 ottobre ha riunito, come ogni anno, 14 Paesi (Italia, Austria, Grecia, Slovenia, Ungheria, Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Montenegro, Romania,
Serbia e Turchia). Sono stati invitati a partecipare anche il Portogallo, in qualità di Presidente di turno dell’Unione Europea, il Vice Presidente della Commissione UE, Franco Frattini,
il rappresentante del Patto di Stabilità per l’Europa sud-orientale, Erhard Busek, il Direttore Generale dell’O.I.M. Brunson McKinley, Max Peter Ratzl, Direttore di Europol e Mitja
Mocnik, Direttore del Centro SECI.
Quest’anno i lavori della Conferenza sono stati incentrati su:
? estensione ad oriente dell’approccio globale alla migrazione (in tale sessione ci sarà la presentazione di alcuni profili migratori da parte di McKinley)
? valutazione della minaccia della criminalità organizzata lungo la rotta balcanica (tema introdotto dal Ministro Mate)
? dialogo interculturale (tema introdotto dal Ministro Platter).
Nata su iniziativa austriaca e slovena per l’approfondimento delle tematiche migratorie, la Conferenza di Brdo ha progressivamente esteso il proprio campo d’azione fino a comprendere la
criminalità organizzata, la corruzione e il terrorismo.
Con l’ingresso nell’Unione Europea di molti Paesi che ne fanno parte, il Foro va sempre più assumendo una prospettiva europea, con la esigenza di evitare duplicazioni e al tempo stesso
di assicurare un quadro coordinato con le iniziative comunitarie.
La Conferenza di quest’anno ha particolare rilevanza poiché si colloca a ridosso della Presidenza di turno dell’UE, che la Slovenia assumerà a partire dal 1° gennaio 2008.
Alla Conferenza farà seguito, dal pomeriggio del 4 al successivo 5 ottobre, la quinta edizione del Foro di cooperazione “Ministeriale UE – Balcani”, con la partecipazione, per l’UE,
della Troika ministeriale e, per i Balcani, dei Ministri dell’Interno e della Giustizia di Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro e Serbia.
L’esercizio, nato sulla scia del Vertice di Salonicco, si riunisce annualmente per valutare i progressi ottenuti nel settore GAI.





