Siglato l'accordo di rinnovo del C.C.N.L. per i lavoratori delle PMI del settore alimentare

In data 17 aprile 2008, UnionAlimentari-CONFAPI e Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil hanno siglato l’accordo di rinnovo del CCNL per i lavoratori della piccola e media industria del settore
alimentare. Il CCNL, infatti, era scaduto lo scorso 31 dicembre e, dopo una lunga serie di incontri e di trattative serrate, le parti hanno potuto definire e concordare un testo che, come ha
spiegato il Presidente UnionAlimentari, Renato Bonaglia, si armonizza con “le nuove disposizioni di legge” e consente di “giungere alla migliore soluzione possibile, tenendo conto delle
rispettive esigenze”.

Parte economica
Il contratto prevede:
– un incremento delle retribuzioni minime mensili pari a 108 euro a regime nel biennio 2008-2009 calcolati su un livello intermedio tra il 4° ed il 5°. L’incremento sarà
corrisposto in 3 tranche con decorrenza 1 gennaio 2008, 1 novembre 2008 e 1 agosto 2009;
– un incremento dell’indennità sostitutiva per Premio per obiettivi pari a 4,74 euro mensili parametrati al 5° livello, che verrà corrisposto 1 gennaio 2011;
– la possibilità di destinare l’incremento dell’indennità sostitutiva per Premio per obiettivi alla Previdenza complementare e/o all’Assistenza Sanitaria.
L’accordo, inoltre, prevede che la retribuzione per il periodo 1 gennaio – 31 marzo 2008 venga erogata con le retribuzioni di aprile, giugno e settembre 2008.

Parte normativa
La parte normativa del CCNL, invece, consolida l’orientamento verso le imprese alimentari di piccole e medie dimensioni ed apporta una serie di migliorie alle clausole contrattuali del
contratto uscente, quali:
– utilizzo di orari di lavoro flessibili maggiori, su base annua, per le aziende fino a 50 dipendenti (92 ore), fino a 250 dipendenti (76 ore) ed oltre 250 dipendenti (68 ore).
– sul fronte del lavoro straordinario, il periodo nel quale calcolare la durata media della prestazione settimanale non superiore per legge a 48 ore è fissato a 6 mesi per le aziende
fino a 100 dipendenti e a 4 mesi per quelle con più di 100 dipendenti.
– è allungata la durata dell’apprendistato professionalizzante per le aziende fino a 50 dipendenti e fino a 250 dipendenti.
– per il part-time, limite è fissato nel 2% per le aziende fino a 100 dipendenti e nel 3% nelle aziende con più di 100 dipendenti.
– incremento del numero massimo di ore utilizzabili per contratti a tempo determinato e/o di somministrazione nelle aziende fino a 100 dipendenti.

Leggi Anche
Scrivi un commento