Sicurezza stradale: sei Morti a Ottobre nella Marca

By Redazione

Treviso – Gli incidenti stradali avvenuti nella Marca nel mese di ottobre hanno causato la morte di 6 persone, salgono a 96 i decessi da inizio anno, questo dato è da considerarsi
positivo in quanto il mese di ottobre è storicamente uno dei più pericolosi: nel periodo 1998-2006 conta in media 13 decessi.

Il dato di ottobre e il dato cumulativo dei primi 10 mesi sembrano confermare un leggero aumento rispetto l’ultimo anno, ma negli ultimi quattro mesi il numero di decessi sulle strade della
provincia è stato pressoché identico a quello del 2006. In effetti,il peggiore andamento di quest’anno rispetto al 2006 è dovuto interamente ai primi sei mesi dell’anno.
Nelle relazioni dei mesi precedenti si è evidenziato l’elevato contributo di decessi di motociclisti. Questi costituiscono ancora il 26% del totale dei decessi ripartiti in 18% su
motocicli e 9% su ciclomotore. Questa tendenza sembra essersi arrestata negli ultimi due mesi in concomitanza con il peggioramento delle condizioni atmosferiche per cui si è verificato
un solo morto nel mese di settembre e nessuno nel mese di ottobre.

Questi mese di ottobre ha registrato il decesso di 3 anziani di oltre i 75 anni, 2 dei quali erano su una bicicletta. Con questi ultimi due, i deceduti su bicicletta sono il 15%. Quelli in
autovettura si mantengono attorno al 50%. Sono le strade regionali e statali a risultare le più pericolose con 10 decessi ogni 100 km di strada, contro i 3,5 delle strade
provinciali.
Per quanto attiene le cause dell’incidente, lo stato psico-fisico alterato/distrazione del conducente occupa il 44% della casistica, seguito da eccesso di velocità e mancanza di
precedenza, rispettivamente 23% e 20%.

Una riflessione sulle età: dall’inizio dell’anno, gli anziani sopra i 75 anni deceduti sulle strade della provincia sono 10. Di questi, 7 viaggiavano su di una bicicletta e sono stati
investiti ed uccisi soprattutto per mancate precedenze (4 casi). Dei 10 anziani ultrasettantenni deceduti, metà non erano responsabili dell’evento. Degli altri 5 tutti responsabili
dell’incidente che ha provocato il loro decesso, 4 viaggiavano su bicicletta. Tra le categorie più a rischio, quindi, si confermano gli anziani, come evidenziato dal grafico seguente che
confronta i dati dell’anno in corso con quelli del periodo 2003-2006 per i primi 10 mesi dell’anno (vedere il primo grafico qui sotto).

“Nonostante l’aumento di quest’anno, il nostro si conferma un trend discendente. In particolare – afferma Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso – si può notare che
l’aumento dei decessi di quest’anno si concentra nei primi 6 mesi. Mi piace pensare allora che le nostre campagne, lanciate in estate, abbiano contribuito in qualche modo a ritornare sui
livelli virtuosi che sono in atto dal 1998 ad oggi. Ma noi continuiamo sulla nostra strada, investendo da una parte sulla viabilità e dall’altra in iniziative di sensibilizzazione,
specie tra i giovani. Tutto ciò ci viene riconosciuto anche a livello nazionale: pochi giorni fa una troupe della Rai è venuta nella Marca per fare un servizio sui nostri campi di
guida sicura, che dovrebbe uscire a breve”.

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