Sicurezza stradale, la Provincia di Viterbo lavora su un piano ad hoc

Viterbo, 10 Dicembre 2007 – Sicurezza stradale, la Provincia di Viterbo si doterà di un piano. Si tratta di linee guida illustrate dall’assessore ai Lavori pubblici Antonio
Rizzello, oggi durante il consiglio provinciale straordinario proprio sul tema: “con questo piano – spiega l’assessore ai Lavori pubblici – si vuole delineare un sistema organico che consenta,
su elementi il più possibile oggettivi, di programmare interventi sia di carattere tecnico, che divulgativo-formativo”.

La prima fase è rappresentata dall’esigenza di dotare l’ente di strumentazione idonea a raccogliere dati certi sull’incidentalità, i flussi di traffico e lo stato manutentivo
delle strade. A questo proposito è già in corso di realizzazione l’Osservatorio per la sicurezza stradale, che prevede la raccolta e messa in rete di tutti i dati relativi allo
stato delle strade, all’incidentalità e, in un prossimo futuro, ai flussi del traffico.

“L’insieme di queste informazioni – dice ancora l’assessore Rizzello – consentirà alla Provincia di programmare le attività rivolte all’innalzamento degli standard qualitativi
della sicurezza stradale attraverso interventi mirati per affrontare e risolvere problematicità peculiari degli ambiti critici. Nello specifico, si sta predisponendo sulla base di questa
impostazione un piano di segnalazione che individua il tipo di segnale da utilizzare a seconda degli elementi di pericolosità del tratto stradale (visivi direzionali, lampeggianti,
rilevatori di velocità)”.

Sempre in questo quadro, nel piano è prevista anche una più mirata programmazione degli interventi di manutenzione stradale, che tengano conto di oggettivi stati di deterioramento
del manto, in relazione ai flussi di traffico e alla tipologia di veicoli sulla strada in questione.

“Sarà inoltre possibile – continua Rizzello – predisporre una programmazione di piste ciclabili come strumento di valorizzazione turistica ma anche di salvaguardia dell’utente ‘debole’,
come pedoni e ciclisti. Tutti questi aspetti tecnici passano necessariamente attraverso una condivisione e un accordo con gli altri enti locali gestori di strade, in primis i Comuni, in quanto
è essenziale per una efficacia concreta del Piano provinciale della sicurezza stradale, che anche la viabilità urbana sia adeguata a standard di sicurezza più alti”.

Nel piano provinciale è previsto anche un capitolo relativo alla costruzione di una nuova cultura della strada. “E’ innegabile infatti – dice l’assessore – che l’innalzamento degli
standard tecnici non sia sufficiente a garantire un sistema di sicurezza stradale adeguato agli obiettivi comunitari vigenti. In tale ambito, sono in corso campagne mirate di
responsabilizzazione rivolte a utenti della strada che per le loro caratteristiche possono definirsi maggiormente a rischio”.

In questo quadro si inserisce la campagna sperimentale promossa dalla Provincia in questi giorni denominata “Smaltisco e? riparto” finalizzata a consentire una acquisizione di maggiore
consapevolezza da parte dei giovani nell’ambito del consumo di alcool.

“Nello stesso quadro – conclude l’assessore ai Lavori pubblici – va citata la campagna divulgativa per le scuole secondarie che è consistita nella pubblicazione di un opuscolo
divulgativo da consegnare ai ragazzi. Inoltre, è obiettivo prossimo quello di strutturare dei campi prova per ragazzi di scuola secondaria e inferiore, dove si possano simulare
situazioni relative alla circolazione stradale”.

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