Sicurezza: Di Pietro contro Maroni. A Roma scontro Rutelli Alemanno

Il tema della sicurezza accende il dibattito politico, dopo gli ultimi fatti di cronaca avvenuti nella capitale, Roberto Maroni, ministro dell’Interno in pectore, in un’intervista dice
sì alle ronde contro i criminali, secondo Maroni «le ronde sono già legali, si fanno da anni in diverse città, il leghista sottolinea che «servono più
pulizia e polizia» e afferma che la criminalità è legata soprattutto all’immigrazione clandestina.

Insorge Antonio Di Pietro che parla di «atto incostituzionale», perché, spiega, la polizia privata non può sostituirsi alle istituzioni pubbliche, specialmente,
afferma Di Pietro «se ciò vuol dire che si imbracciano fucili o mitra e quindi farsi giustizia da sé». E sulla sicurezza è scontro anche a Roma tra i due
candidati sindaco che si sfideranno al ballottaggio. Rutelli promette che se sarà eletto assumerà di persona la delega sulla sicurezza e annuncia una «Commissione Consultiva
per la Sicurezza Integrata», formata da «personalità di alto profilo» . Per Alemanno invece «i poteri del sindaco non bastano» e serve piuttosto un
«commissario governativo per la sicurezza» che riassuma in sé poteri dello Stato e degli Enti locali.

Leggi Anche
Scrivi un commento