Alemanno: «La ragazza aggredita chieda i danni al comune di Roma»

Roma – «Ci sono gli estremi per una denuncia per danni contro il Comune di Roma e le Ferrovie, perché proprio il Comune, rispetto agli impegni presi, non ha fatto
nulla» Con queste parole Gianni Alemanno, candidato sindaco di Roma per il Pdl, ha commentato l’aggressione avvenuta la notte tra giovedì e venerdì presso la stazione de La
Storta.

Il candidato in corsa per il Campidoglio aveva in precedenza ripercorso cronologicamente le tappe di quanto avvenuto dall’omicidio Reggiani, il 30 ottobre del 2007, in poi. «Il 2 novembre
entrò in vigore il decreto legge per le espulsioni che decadde il 1 gennaio 2008. A livello locale il 10 dicembre il XX Municipio convocò un consiglio straordinario a Ponte Milvio
in cui venne approvato all’unanimità’ un documento con richieste specifiche per la sicurezza in alcune stazioni, tra le quali era citata anche La Storta. Il Campidoglio e gli assessori
assicurarono che sarebbero stati presi dei provvedimenti».

«Ieri abbiamo constatato che a La Storta non c’e’ sorveglianza, l’illuminazione e’ intermittente, non c’e’ nessuna telecamera e dopo l’omicidio Reggiani sono stati messi solo alcuni
lampioni».

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