Sicurezza aerea: Nei voli Usa bandito il foie gras, troppo simile ad un esplosivo
27 Gennaio 2010
E’ di questi giorni la notizia che l’authority della sicurezza aerea statunitense ha disposto un irrigidimento dei controlli a bordo dei voli diretti negli Stati Uniti: tra i prodotti off limits
a 10mila metri anche il foie gras, considerato troppo simile a una sostanza esplosiva.
“Da un’esigenza di sicurezza a un progresso di civiltà – commenta l’Enpa -: il divieto di trasportare il foie gras a bordo degli aerei per gli Stati Uniti dovrebbe essere esteso e
comprendere una messa al bando tout court di questo prodotto. Un prodotto ottenuto sottoponendo le oche a sofferenza di una crudeltà tale da essere incompatibile con il nostro livello di
civiltà”.
Il foie gras, infatti, altro non è se non il fegato dell’oca ingrossato (si tratta di una vera e propria patologia indotta: la statosi epatica) ed è ottenuto attraverso
l’alimentazione forzata di questi animali, costretti a passare i loro giorni all’interno di gabbie piccolissime. L’alimentazione avviene attraverso un tubo metallico che somministra ai volatili
una quantità di cibo fino a otto volte superiore rispetto alla loro “dieta normale”. Dopo essere stati ingozzati, gli animali vengono uccisi in modo altrettanto brutale: infilate
all’interno di grandi catini pieni d’acqua, le oche muoiono a causa delle scosse elettriche causate dagli elettrodi immersi nel liquido. Il foie gras, infine, è un alimento poco salutare
anche per l’uomo perchè frutto di una patologia. Francia, Belgio e Ungheria sono i principali produttori di foie gras.
Nel febbraio 2007, con il decreto legislativo 146 del 26 marzo 2001 – in attuazione della direttiva 98/58/Ce relativa alla protezione degli animali negli allevamenti – in Italia è
stato introdotto il divieto di ingozzare le oche.
enpa.it
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