Si è conclusa la 35ma Fiera di Puegnago del Garda…

Si è conclusa la 35ma Fiera di Puegnago del Garda…

Con l’attenzione al territorio e la qualità che contraddistinguono la kermesse.

La 35ma Fiera di Puegnago ha tenuto banco fino a ieri sera, lunedì 5, quando alle 22.30, come da copione, un grande spettacolo pirotecnicoha acceso il cielo di Puegnago, pur innaffiato
da un copioso acquazzone, per dare appuntamento alla prossima edizione di questa kermesse.

Da venerdì 2, per 4 giorni ad intervallo bagnati da qualche scherzetto di Giove Pluvio, i nobili rossi, gli autoctoni Groppello protagonisti di questa vetrina, sono stati in assaggio per
il pubblico in una suggestiva “Via del Groppello” in compagnia di una selezione di tipicità gastronomiche artigianali; la Casaliva,varietà di extravergine tipica del Garda, altra
protagonista della Fiera, è stata in degustazione guidata con una settantina di altri oli monocultivardi tutta Italia, o primadonna di esclusive cene-studio nella preziosa ed apprezzata,
fresca di ristrutturazione, Villa Galnica, nel cuore del centro valtenesino. Altri appuntamenti gettonati, quello con un centinaio di grappe benacensiin degustazione guidata a cura dell’Anag
presieduta da Marino Damonti, e quello dai grandi numeri all’Hosteria dello spiedo che ha proposto, a cura di una nutrita e volenterosa fila di volontari di ogni età, una ricca e curata
selezione di piatti tipici gardesani.

Ieri sera, alle 18, in sala consiliare, il convegno di chiusura agli incontri tecnici della Fiera: “Olivicoltura lombarda e valorizzazione del territorio”organizzato da Aipol di Brescia e da
Unaprol. e moderato da Enzo Gambindella veneta Aipo (che ha sostituito il giornalista Michele Bungaro di Unaprol, impossibilitato ad esser presente), ha riunito esperti del settore,agricolo.
Con la partecipazione della dr.ssa Marianna Garlandadella Regione Lombardia, di Ettore Prandini,Presidente della Coldiretti di Brescia, di Annibale Feroldi direttore dell’Unione Provinciale
Agricoltori e del prof.Maurizio Servilidell’Università di Perugia. Proprio al prof. Servili, del Dipartimento di Scienze economico-estimative e degli alimenti dell’ateneo perugino, da
sempre attivo nelle attività di ricerca dell’olivicoltura e vicino all’opera di Aipol, il Presidente Silvano Zanelliche ha aperto il lavoro del convegno ed il Sindaco Adelio Zenihan
consegnato il 7° premio internazionale “Olivo d’Oro: Salute, Cultura, Territorio”, conferito negli anni precedenti a Giorgio Calabrese, Andreas März, Paolo De Castro, Giuseppe
Fontanazza, Massimo Gargano, e lo scorso anno a Giovanni Mantovani, direttore generale di “Veronafiere”. Nel convegno di Puegnago si è parlato di distretti agricoli con le
opportunità anche economiche che offrono e delle attività condotte da Aipol riguardanti il recupero dell’acqua di vegetazione e delle sanse e del loro utilizzo nell’alimentazione
zootecnica, per uno sviluppo integrato di olivicoltura e territorio.

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